Il Leopard Circuit ospita dall’8 all’11 ottobre la Coppa del Mondo FIA Karting 2026 nelle categorie OK-N e OK-N Junior. Iscrizioni in aumento del 50% rispetto al 2025, con una forte presenza italiana e tre titoli internazionali in palio, compreso quello dell’Academy Trophy Junior.
Il karting internazionale si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più importanti della stagione. Dall’8 all’11 ottobre, il Leopard Circuit di Viterbo ospiterà la Coppa del Mondo FIA Karting 2026, con 266 piloti iscritti nelle categorie OK-N e OK-N Junior. Un numero che rappresenta un nuovo record per la manifestazione e conferma il crescente interesse verso queste classi.
La partecipazione segna un incremento del 50% rispetto all’edizione precedente, secondo i dati diffusi dalla FIA. Dei concorrenti attesi, 149 saranno impegnati nella OK-N e 117 nella OK-N Junior, due categorie che stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel collegamento tra le competizioni nazionali e il panorama internazionale.
L’appuntamento italiano riunirà piloti provenienti da percorsi sportivi differenti, offrendo un confronto diretto tra giovani talenti, protagonisti dei campionati nazionali e concorrenti già affermati. A completare il programma sarà il round conclusivo del FIA Karting Academy Trophy Junior, che assegnerà il proprio titolo proprio sul circuito laziale.
OK-N e OK-N Junior, due categorie in crescita nel karting internazionale
Il numero di iscritti rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026. La crescita della partecipazione riflette il progressivo consolidamento del progetto OK-N, sviluppato per favorire l’accesso alle competizioni internazionali attraverso una struttura tecnica pensata per mantenere un collegamento con l’attività nazionale e regionale.
La filosofia di queste categorie punta a rendere più accessibile il confronto tra piloti provenienti da campionati differenti, offrendo un percorso di crescita prima del passaggio verso livelli superiori.
Per i giovani concorrenti, la Coppa del Mondo rappresenta quindi molto più di una singola gara. È un’occasione per misurare la propria preparazione contro avversari che normalmente competono in altri Paesi, confrontandosi con squadre, materiali e metodi di lavoro differenti.
La presenza di 149 piloti nella OK-N e 117 nella OK-N Junior renderà particolarmente impegnativo il percorso verso le finali. Con schieramenti così numerosi, velocità sul giro e capacità di gestire il traffico dovranno accompagnarsi alla continuità dei risultati nelle diverse fasi del weekend.
Le qualifiche e le manche eliminatorie avranno quindi un peso determinante. Un errore o una posizione persa possono incidere sensibilmente sulla possibilità di raggiungere la finale nelle condizioni migliori.
Scognamiglio difende il titolo, 62 italiani nella OK-N
La partecipazione italiana rappresenta uno degli elementi centrali dell’appuntamento di Viterbo.
Nella categoria OK-N saranno 62 i piloti italiani sui 149 iscritti, una presenza significativa che comprende sia protagonisti già affermati sia concorrenti impegnati a costruire il proprio percorso sportivo.
Tra i nomi più attesi figura Manuel Scognamiglio, vincitore della Coppa del Mondo 2025 e pronto a difendere il titolo con Pantano by Dam.
Il pilota italiano arriva all’appuntamento con un riferimento importante alle spalle, ma la nuova edizione presenterà una concorrenza particolarmente ampia. Confermarsi in una competizione di questo livello richiede infatti di mantenere prestazioni elevate durante tutte le fasi del fine settimana.
Tra i principali avversari ci sarà Danny Carenini, secondo nella precedente edizione e reduce dal successo nell’ultima prova del Campionato Italiano ACI Karting.
Il confronto tra i due rappresenta uno dei temi sportivi più interessanti, ma lo schieramento comprende numerosi altri concorrenti capaci di inserirsi nella lotta.
Tra gli italiani figurano Federico Nardozi con DR, Cristian Tonalini con Sodikart e Federico Rossi con AKM Motorsport. Pantano by Dam schiererà anche Luisa Maria Della Pietra, mentre Nicholas Tomasella sarà al via con Sodikart.
La varietà delle squadre presenti conferma la dimensione tecnica della manifestazione, nella quale piloti e preparatori dovranno trovare rapidamente le condizioni migliori per affrontare un programma particolarmente intenso.
Academy Trophy Junior, Domenico Coco ancora in corsa per il titolo
Accanto alle due Coppe del Mondo, Viterbo ospiterà anche il terzo e ultimo appuntamento del FIA Karting Academy Trophy Junior.
La competizione arriverà al proprio verdetto con John Han al comando della classifica, forte di 38 punti di vantaggio sull’italiano Domenico Coco.
Il margine offre al leader una posizione favorevole, ma non chiude matematicamente la lotta. Anche Zoltan Coigny conserva infatti la possibilità di conquistare il trofeo, rendendo il weekend decisivo per l’assegnazione del titolo.
L’Academy Trophy occupa una posizione particolare nel panorama del karting giovanile. La competizione è pensata per valorizzare il talento individuale, attraverso un confronto nel quale i piloti utilizzano materiali standardizzati.
Questo permette di attribuire maggiore importanza alle capacità di guida, alla preparazione e alla gestione delle diverse fasi di gara.
Per Coco, l’appuntamento di casa rappresenterà quindi un’opportunità importante per provare a ridurre il distacco e mantenere aperta la sfida fino alla conclusione.
Viterbo al centro del karting mondiale
Il Leopard Circuit sarà il riferimento di quattro giornate nelle quali l’attività in pista porterà progressivamente alla definizione degli schieramenti e all’assegnazione dei titoli.
Il programma si svilupperà dall’8 all’11 ottobre, con le finali delle categorie OK-N e OK-N Junior previste domenica. Nella stessa giornata arriverà anche il verdetto dell’Academy Trophy Junior.
Per il karting italiano, ospitare una manifestazione con 266 partecipanti rappresenta un’occasione importante per valorizzare il movimento nazionale e le strutture coinvolte nell’organizzazione delle competizioni.
La presenza di numerosi concorrenti italiani aggiunge interesse a un appuntamento che avrà comunque una dimensione internazionale, con piloti chiamati a confrontarsi su un circuito nel quale ogni dettaglio potrà incidere sul risultato.
Le gare saranno disponibili in diretta gratuita sul canale YouTube ufficiale FIA Karting, permettendo agli appassionati di seguire le fasi decisive anche a distanza.
L’edizione 2026 arriva quindi a Viterbo con numeri significativi e diversi motivi di interesse sportivo. Scognamiglio cercherà di confermare il titolo conquistato nel 2025, Carenini proverà a migliorare il secondo posto dello scorso anno e numerosi giovani avranno l’opportunità di mettersi in evidenza.
A questi confronti si aggiungerà la sfida dell’Academy Trophy, con Domenico Coco ancora matematicamente coinvolto nella corsa al successo.
Con 266 iscritti e tre titoli da assegnare, Viterbo diventa così uno dei punti centrali del karting internazionale 2026, confermando il valore delle categorie giovanili e il loro ruolo nella formazione dei protagonisti del motorsport di domani.







