Niccolò Perico conquista la FIA Karting World Cup a Viterbo: dominio assoluto nella OK-N Junior

Photo: @AciSport

Il giovane pilota italiano del Mercedes-AMG F1 Junior Programme conquista il suo primo titolo FIA Karting al Leopard Circuit. Un weekend perfetto, con vittorie in tutte le manche, nella Super Heat e nella finale, conferma la sua competitività nella categoria OK-N Junior. Sul podio anche Luigi D’Ascoli e John Mclellan.

Un fine settimana senza sconfitte, concluso con il primo titolo internazionale FIA della sua carriera. Niccolò Perico ha conquistato la FIA Karting World Cup 2026 nella categoria OK-N Junior, imponendosi domenica 11 ottobre al Leopard Circuit di Viterbo dopo aver dominato ogni fase della competizione.

Il giovane italiano, entrato nel Mercedes-AMG F1 Junior Programme, ha costruito il successo attraverso una prestazione costante fin dalle prime manche. Al volante del kart KR motorizzato IAME, ha vinto tutte le batterie disputate e la propria Super Heat, assicurandosi una posizione favorevole per affrontare la finale.

La gara decisiva ha confermato quanto mostrato nei giorni precedenti. Perico ha mantenuto il comando fin dalle prime curve, aumentando progressivamente il vantaggio sugli inseguitori e conquistando la vittoria con quasi cinque secondi di margine.

Il risultato rappresenta un passaggio importante nel percorso sportivo del giovane pilota, che aveva già dimostrato particolare competitività sul circuito laziale durante l’estate. Il ritorno a Viterbo gli ha permesso di aggiungere un titolo FIA a una stagione caratterizzata da risultati significativi nel karting internazionale.

Dalle manche alla Super Heat, un percorso senza errori

La competitività di Perico è emersa durante l’intero fine settimana, in una manifestazione che ha riunito numerosi piloti provenienti da diversi Paesi.

Nella categoria OK-N Junior, il confronto richiedeva continuità attraverso qualifiche, manche e fasi decisive, con ogni risultato importante per determinare la posizione di partenza nella finale.

Il pilota italiano ha affrontato questa progressione senza concedere vittorie agli avversari, imponendosi in tutte le batterie disputate e completando il lavoro con il successo nella propria Super Heat.

Questi risultati gli hanno permesso di affrontare la gara conclusiva dalla prima posizione, con la possibilità di gestire direttamente le prime fasi senza dover recuperare terreno nel gruppo.

La capacità di mantenere lo stesso livello di prestazione durante sessioni differenti rappresenta uno degli aspetti più significativi del suo weekend. In una competizione nella quale i confronti ravvicinati possono modificare rapidamente le classifiche, Perico è riuscito a costruire un percorso regolare, evitando episodi che avrebbero potuto compromettere la qualificazione.

Il risultato delle manche ha quindi preparato le condizioni per una finale nella quale il giovane italiano ha potuto sfruttare fin dall’inizio il proprio ritmo.

La finale di Viterbo, Perico prende il largo

La gara decisiva si è sviluppata con Niccolò Perico al comando fin dalle prime fasi, mentre Luigi D’Ascoli cercava di mantenere il contatto nelle posizioni immediatamente successive.

Il pilota del programma junior Mercedes ha imposto un ritmo che gli ha permesso di aumentare progressivamente il margine, sfruttando anche la lotta tra gli inseguitori per consolidare la leadership.

Con il passare dei giri, la distanza è diventata sempre più consistente. A quattro tornate dalla conclusione, Perico aveva già costruito un vantaggio di circa 4,6 secondi, un margine che gli ha consentito di affrontare il finale senza la pressione diretta degli avversari.

Alle sue spalle, invece, il confronto per il podio è rimasto aperto. Troy Ferguson è riuscito a recuperare terreno fino a superare D’Ascoli, tagliando il traguardo in seconda posizione dopo una rimonta significativa.

La classifica è però cambiata dopo l’arrivo. Una penalità di cinque secondi per il posizionamento del musetto ha fatto arretrare Ferguson, promuovendo Luigi D’Ascoli al secondo posto e John Mclellan al terzo.

Davanti, Perico ha completato la finale senza perdere il comando, conquistando la World Cup con un margine vicino ai cinque secondi e confermando la superiorità mostrata durante tutto il fine settimana.

Dal successo estivo al titolo FIA, Viterbo segna la stagione di Perico

Il Leopard Circuit aveva già rappresentato una tappa importante nel percorso sportivo del giovane italiano.

Nel luglio 2026, durante la sua prima partecipazione al Champions of the Future Academy Program, Perico aveva conquistato entrambe le finali della categoria OK-N Junior, accompagnando i successi con la vittoria in tutte le manche delle due giornate.

Quel risultato aveva mostrato una capacità di adattamento immediata a un contesto internazionale, permettendogli di distinguersi già al debutto nella manifestazione.

A distanza di pochi mesi, il ritorno sullo stesso circuito ha offerto un nuovo confronto, questa volta con il titolo della FIA Karting World Cup in palio.

La vittoria dell’11 ottobre conferma quindi una continuità di prestazioni che va oltre il singolo appuntamento. Il giovane pilota ha saputo ripetere la competitività mostrata durante l’estate, affrontando una manifestazione di particolare importanza e mantenendo il controllo anche nella gara decisiva.

Il successo assume un valore ulteriore considerando il suo ingresso nel Mercedes-AMG F1 Junior Programme, percorso attraverso il quale la struttura di Formula 1 segue e sostiene giovani talenti impegnati nelle categorie propedeutiche.

Perico aggiunge così al proprio curriculum un risultato importante, che contribuisce a consolidare la sua crescita sportiva e la presenza nel panorama kartistico internazionale.

Doppio dominio nella World Cup: Morelli conquista la OK-N

L’edizione 2026 della FIA Karting World Cup ha visto un percorso altrettanto convincente anche nell’altra categoria della manifestazione.

Nella OK-N, il successo è andato a Yuri Morelli, protagonista di un fine settimana senza sconfitte. Come Perico, ha conquistato tutte le manche disputate, la propria Super Heat e la finale, completando una prestazione che gli ha permesso di imporsi con continuità.

Le due categorie hanno quindi assegnato i titoli a piloti capaci di mantenere la leadership attraverso tutte le fasi decisive dell’evento, senza lasciare spazio agli avversari.

Per il Leopard Circuit, la manifestazione ha rappresentato un appuntamento internazionale importante, con una partecipazione numerosa e un programma che ha messo a confronto piloti provenienti da percorsi sportivi differenti.

Il successo di Perico nella OK-N Junior e quello di Morelli nella OK-N hanno completato il quadro dei vincitori, chiudendo un fine settimana nel quale la regolarità delle prestazioni ha avuto un ruolo determinante.

Un primo titolo FIA che rafforza il percorso internazionale

La vittoria di Viterbo rappresenta per Niccolò Perico il primo titolo FIA Karting della carriera, un risultato che arriva in una fase importante della sua crescita sportiva.

Il giovane italiano ha dimostrato di poter affrontare un appuntamento internazionale mantenendo competitività e concentrazione durante tutte le sessioni, dalle manche fino alla finale.

La capacità di costruire il successo senza errori e di gestire il vantaggio nella gara conclusiva costituisce uno degli elementi più significativi della prestazione, soprattutto in una categoria nella quale il confronto tra giovani piloti è spesso particolarmente ravvicinato.

Il percorso iniziato con le vittorie estive nel Champions of the Future Academy Program trova così una nuova conferma, questa volta attraverso un titolo FIA che aggiunge valore ai risultati già ottenuti.

Perico lascia Viterbo da vincitore della FIA Karting World Cup OK-N Junior 2026, dopo un fine settimana nel quale ha conquistato ogni gara disputata. Un successo che rafforza il suo profilo tra i giovani protagonisti del karting internazionale e aggiunge un traguardo importante alla stagione trascorsa all’interno del programma junior Mercedes.

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