Porsche a Macao con quattro 911 GT3 R: Heinrich porta Rexy in una speciale livrea rosso e oro

Photo: @AO Racing

Porsche Motorsport Asia Pacific schiera quattro vetture alla FIA GT World Cup 2026, affidandosi a Laurin Heinrich, Alessio Picariello, Thomas Preining e Dorian Boccolacci. Tra le novità spicca Chìjīn Rex, la nuova interpretazione del celebre dinosauro di AO Racing, che per il debutto sul circuito di Guia abbandona il verde e veste i colori della tradizione cinese.

Il verde che ha reso Rexy uno dei personaggi più riconoscibili delle competizioni GT lascia spazio al rosso e all’oro. Per la FIA GT World Cup 2026 di Macao, AO Racing ha scelto una livrea speciale per la propria Porsche 911 GT3 R Evo, trasformando il celebre dinosauro in Chìjīn Rex. Al volante ci sarà Laurin Heinrich, chiamato a riportare la vettura nelle posizioni di vertice dopo il terzo posto conquistato nell’edizione precedente.

La Porsche numero 8 sarà una delle quattro vetture che il costruttore tedesco porterà sul circuito cittadino di Guia, dal 19 al 22 novembre. Insieme a Heinrich, la formazione comprenderà Alessio Picariello, Thomas Preining e Dorian Boccolacci, tutti già protagonisti a Macao e pronti a confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti internazionali delle GT3.

Per Porsche, l’obiettivo è conquistare il primo successo nella FIA GT World Cup. La scelta dei piloti punta sull’esperienza maturata sul tracciato, mentre la collaborazione tra AO Racing e Absolute Racing aggiunge un elemento particolare a un programma che ha già ottenuto risultati importanti durante la stagione.

Chìjīn Rex, il dinosauro di AO Racing cambia colore per Macao

La livrea della Porsche numero 8 rappresenta uno degli aspetti più originali del programma Porsche. AO Racing, squadra americana conosciuta per le grafiche ispirate ai dinosauri, ha sviluppato una nuova versione di Rexy dedicata all’appuntamento asiatico.

Il tradizionale verde viene sostituito da una finitura rosso cromato con dettagli dorati, creando un contrasto che richiama alcuni dei colori più rappresentativi della cultura cinese.

Il nome scelto, Chìjīn Rex, significa “rosso e oro” e accompagna un progetto grafico che vuole rendere omaggio al contesto nel quale si svolgerà la competizione. Il rosso richiama fortuna, prosperità e celebrazione, mentre l’oro completa un’immagine pensata per distinguersi sulle strade di Macao.

La nuova interpretazione conserva il carattere giocoso che ha contribuito alla popolarità di Rexy, ma introduce un’identità visiva specifica per la World Cup.

Per AO Racing, la partecipazione rappresenterà anche il debutto sul circuito di Guia, attraverso una collaborazione con Absolute Racing che ha già dimostrato la propria competitività nelle gare internazionali.

Dalla vittoria a Suzuka alla sfida di Guia

Il rapporto tra AO Racing e Absolute Racing si è sviluppato durante la stagione 2026, trovando uno dei momenti più importanti alla 1000 km di Suzuka.

In quell’occasione, la squadra aveva schierato una Porsche con la livrea Bushi Rex, un’altra interpretazione del dinosauro pensata per celebrare il contesto giapponese. Al volante si erano alternati Laurin Heinrich, Alessio Picariello e Julien Andlauer, protagonisti di una prestazione conclusa con la vittoria assoluta.

Il successo ha rappresentato un risultato significativo per la collaborazione tra le due strutture, unendo l’esperienza di Absolute Racing nelle competizioni asiatiche al progetto sportivo di AO Racing.

A Macao, il programma assumerà però caratteristiche differenti. La FIA GT World Cup prevede infatti un confronto nel quale ogni vettura viene affidata a un solo pilota, rendendo la prestazione individuale ancora più determinante.

Sarà Heinrich a rappresentare AO Racing by Absolute, con l’obiettivo di migliorare il terzo posto ottenuto nel 2025.

Il pilota tedesco conosce già il circuito di Guia, un vantaggio importante su un tracciato che richiede precisione fin dalle prime sessioni. Le curve strette della sezione montana e i muri vicini alla carreggiata lasciano infatti poco spazio agli errori, mentre le limitate possibilità di sorpasso rendono particolarmente importante la posizione di partenza.

Preining, Picariello e Boccolacci: Porsche punta sull’esperienza

Accanto alla vettura di Heinrich, Porsche Motorsport Asia Pacific schiererà altre tre 911 GT3 R Evo, completando una formazione composta da piloti con esperienze differenti nelle competizioni Gran Turismo.

Alessio Picariello e Thomas Preining correranno con Tempo by Absolute Racing, portando all’interno della struttura una conoscenza consolidata delle GT3 e del panorama internazionale.

Per Preining, l’appuntamento arriverà dopo la conquista del secondo titolo DTM, un risultato che lo conferma tra i protagonisti delle competizioni GT. Il pilota austriaco tornerà a Macao per la prima volta dal 2024, affrontando una gara che richiede caratteristiche differenti rispetto ai circuiti del campionato tedesco.

Picariello, invece, ritroverà un ambiente nel quale ha già maturato esperienza, dopo aver contribuito anche alla vittoria ottenuta da AO Racing by Absolute alla 1000 km di Suzuka.

A completare il gruppo sarà Dorian Boccolacci, atteso alla seconda partecipazione nella gara GT di Macao. Il francese aveva debuttato nell’edizione precedente e potrà quindi affrontare il nuovo appuntamento con una prima esperienza già acquisita sul tracciato.

Rispetto al 2025, lo schieramento Porsche presenterà alcune novità. Non saranno infatti presenti Laurens Vanthoor e Ayhancan Güven, che avevano fatto parte della formazione del costruttore nella passata edizione.

La scelta di affidarsi a quattro piloti che conoscono già Guia riflette l’importanza dell’esperienza in una competizione concentrata in un solo fine settimana, dove il tempo disponibile per trovare il giusto equilibrio tecnico è limitato.

Porsche cerca la prima vittoria nella FIA GT World Cup

Nonostante una lunga tradizione nelle competizioni Gran Turismo, Porsche non ha ancora conquistato il titolo della FIA GT World Cup a Macao.

L’edizione 2026 offrirà una nuova opportunità, con quattro vetture e una formazione che comprende piloti abituati a competere ai massimi livelli delle gare GT3.

La 911 GT3 R Evo dovrà confrontarsi con avversari particolarmente competitivi. BMW ha già confermato la presenza di Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde e Augusto Farfus, mentre Audi schiererà Earl Bamber e Joel Eriksson. Anche Mercedes-AMG prepara un programma composto da tre vetture.

Il livello dello schieramento renderà particolarmente importante il lavoro nelle qualifiche. A Macao, infatti, la posizione sulla griglia può condizionare l’intero risultato, soprattutto considerando le difficoltà di sorpasso nella parte più stretta del circuito.

Per Porsche, poter contare su quattro piloti con esperienza sul tracciato rappresenta una base importante. Il risultato dipenderà però dalla capacità delle squadre di trovare rapidamente una configurazione competitiva e affrontare senza errori le diverse fasi della manifestazione.

Una livrea speciale anche per gli appassionati

Il debutto di Chìjīn Rex non si limiterà alla pista. AO Racing ha previsto anche una collezione di merchandising dedicata alla nuova livrea, con ulteriori dettagli che saranno comunicati in prossimità dell’evento.

L’iniziativa prosegue il lavoro sviluppato dalla squadra attorno all’identità di Rexy, diventato negli ultimi anni un elemento riconoscibile anche al di fuori delle competizioni.

Le differenti interpretazioni del dinosauro permettono ad AO Racing di collegare il proprio progetto sportivo alle destinazioni internazionali, mantenendo una continuità visiva che accompagna la presenza della squadra nei principali appuntamenti GT.

Dopo Bushi Rex a Suzuka, Chìjīn Rex porterà il rosso e l’oro sulle strade di Macao, affidando a Laurin Heinrich il compito di trasformare una livrea speciale in un risultato sportivo.

Per Porsche, la FIA GT World Cup rappresenterà invece una nuova occasione per cercare una vittoria ancora assente dal proprio palmarès. Quattro vetture, piloti esperti e due strutture con una conoscenza consolidata delle competizioni asiatiche saranno le risorse sulle quali il costruttore punterà per affrontare il circuito di Guia.

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