ROK Cup Superfinal 2026, Lonato accoglie i protagonisti del karting internazionale

Cinque giornate di competizione, dieci categorie e piloti provenienti da diversi Paesi. La 24ª edizione della ROK Cup Superfinal prende il via oggi, 13 ottobre, al South Garda Karting, con un programma che culminerà nelle finali di sabato 17. Tra le novità di quest’anno, l’ingresso delle categorie VLR ROK e VLR Junior ROK, che ampliano ulteriormente il confronto internazionale.

Il South Garda Karting di Lonato torna al centro del karting internazionale con la ROK Cup Superfinal 2026, appuntamento che dal 13 al 17 ottobre riunisce piloti e squadre provenienti da differenti campionati nazionali. La manifestazione, giunta alla sua 24ª edizione, rappresenta il momento conclusivo della stagione ROK e offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi in un unico evento dopo i rispettivi percorsi sportivi.

La settimana prende il via oggi, martedì 13 ottobre, con le verifiche sportive e le prove libere non ufficiali. Le prime attività permetteranno alle squadre di completare la preparazione tecnica e ai piloti di ritrovare i riferimenti del circuito, prima dell’inizio delle qualifiche previsto per mercoledì.

L’edizione 2026 introduce inoltre due nuove categorie, VLR ROK e VLR Junior ROK, portando a dieci il numero complessivo delle classi presenti. Una scelta che amplia le possibilità di partecipazione e rafforza il collegamento tra le differenti realtà nazionali del monomarca, in particolare quelle del continente americano.

Cinque giornate per arrivare alle finali di sabato

Il programma della Superfinal concentra in pochi giorni un percorso sportivo che richiede velocità, continuità e capacità di gestire le diverse fasi della competizione. Dopo le attività inaugurali, mercoledì 14 ottobre sarà dedicato alle prove libere ufficiali, alle qualifiche e alle prime manche, che inizieranno a definire gli equilibri delle categorie.

Il risultato sul giro secco avrà un peso importante per la posizione di partenza, ma saranno soprattutto le batterie a costruire il percorso verso le gare decisive. In un contesto internazionale, dove i piloti arrivano da campionati e circuiti differenti, la capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni della pista può incidere sul risultato dell’intero weekend.

Giovedì e venerdì proseguiranno le manche, mentre sabato 17 ottobre sarà la giornata conclusiva, con prefinali e finali che assegneranno i trofei della 24ª edizione.

Per le squadre, il lavoro comprenderà la gestione degli assetti e degli pneumatici, oltre alla preparazione delle partenze e alla ricerca di un ritmo competitivo nelle diverse sessioni. La concentrazione delle attività in cinque giornate lascia infatti poco spazio agli errori, rendendo fondamentale costruire risultati regolari fin dalle prime fasi.

Il valore della manifestazione risiede anche nel confronto tra piloti abituati a competere in contesti differenti. La Superfinal permette di misurarsi con avversari che durante l’anno affrontano altri campionati, creando un’occasione di crescita soprattutto per i concorrenti più giovani.

Dieci categorie, con il debutto delle VLR ROK

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda l’introduzione di VLR ROK e VLR Junior ROK, due classi che si aggiungono alle categorie già presenti nel programma internazionale.

Lo schieramento comprenderà quindi Mini ROK U10, Mini ROK, Junior ROK, Senior ROK, Expert ROK, Expert ROK Plus, Super ROK, Shifter ROK e le due nuove VLR.

L’ingresso di queste ultime amplia il collegamento con il mercato americano, dove la motorizzazione Vortex VLR ha sviluppato una presenza significativa nelle competizioni kartistiche.

Il motore Vortex ROK VLR è un propulsore a due tempi da 100 cc, raffreddato ad aria e dotato di avviamento elettrico e frizione centrifuga a secco. La configurazione si distingue dalle altre motorizzazioni utilizzate nel monomarca, offrendo una soluzione tecnica specifica per le categorie interessate.

Per entrambe le classi, l’organizzazione prevede l’assegnazione dei motori attraverso un sorteggio gestito dal promotore, con l’obiettivo di uniformare le condizioni di fornitura dei propulsori.

La presenza delle VLR permetterà ai piloti che già utilizzano questa tecnologia di partecipare alla finale internazionale, mentre gli altri concorrenti potranno osservare da vicino una formula diffusa soprattutto al di fuori dell’Europa.

L’ampliamento delle categorie riflette così la dimensione internazionale raggiunta dalla ROK Cup, che attraverso le proprie serie nazionali collega realtà sportive differenti all’interno di un progetto tecnico comune.

Oltre 50.000 euro di premi per i protagonisti della Superfinal

Accanto al confronto sportivo, l’edizione 2026 prevede un montepremi complessivo superiore a 50.000 euro, distribuito attraverso materiale tecnico e riconoscimenti destinati ai migliori classificati.

Tra i premi annunciati figurano motori, prodotti forniti da OMP e dagli altri partner della manifestazione, oltre ai trofei riservati ai protagonisti delle diverse categorie.

Il sistema di riconoscimenti aggiunge un ulteriore elemento di interesse per piloti e squadre, soprattutto nelle classi giovanili, dove la disponibilità di materiale tecnico può rappresentare un contributo utile alla preparazione delle attività successive.

Per molti concorrenti, tuttavia, il principale obiettivo rimane il risultato sportivo. La Superfinal costituisce infatti un appuntamento nel quale confrontarsi con un gruppo internazionale di avversari e concludere la stagione attraverso una competizione di particolare rilievo.

Lonato, un riferimento per le competizioni kartistiche

La scelta del South Garda Karting conferma il legame della ROK Cup Superfinal con uno dei circuiti più conosciuti del panorama internazionale.

Il tracciato bresciano ospita regolarmente appuntamenti di alto livello, richiamando squadre e piloti provenienti da numerosi Paesi. Le sue caratteristiche tecniche richiedono precisione nelle traiettorie e una gestione attenta dei confronti ravvicinati, soprattutto nelle categorie con schieramenti numerosi.

La familiarità con il circuito può rappresentare un vantaggio per chi vi ha già gareggiato, ma le condizioni della pista e l’evoluzione dell’aderenza durante le diverse giornate richiederanno comunque un lavoro continuo di adattamento.

Per i partecipanti provenienti dall’estero, la Superfinal rappresenta anche un’occasione per confrontarsi in un ambiente diverso da quello abituale, affrontando una manifestazione che concentra numerose categorie nello stesso programma.

Il risultato sarà una settimana nella quale il lavoro delle squadre e le prestazioni dei piloti accompagneranno progressivamente la selezione dei protagonisti delle finali.

Come seguire la ROK Cup Superfinal 2026

Gli appassionati potranno seguire l’evoluzione della manifestazione attraverso il sito ufficiale ROK Cup Superfinal e l’app ROK Cup, dove saranno disponibili programma, informazioni sportive e aggiornamenti sui tempi.

Per sabato 17 ottobre è prevista inoltre la diretta delle finali sul canale YouTube ufficiale ROK, permettendo di seguire le gare decisive anche a distanza.

La giornata conclusiva comprenderà anche una puntata speciale del ROK Talk Show, realizzata direttamente dal circuito per raccontare i protagonisti e i risultati dell’evento.

Con dieci categorie e un calendario distribuito su cinque giornate, la ROK Cup Superfinal 2026 apre quindi una settimana di confronto internazionale a Lonato. Le qualifiche di mercoledì offriranno i primi riferimenti cronometrici, mentre le manche definiranno progressivamente i candidati alle vittorie di sabato.

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