F1 2027, gare più corte: la Commissione approva il passaggio a 290 km

La F1 2027 si prepara a cambiare anche la durata dei Gran Premi. La Commissione Formula 1 ha approvato la riduzione della distanza standard delle gare da 305 a 290 chilometri, una modifica che dovrebbe tradursi in due o tre giri in meno a seconda delle caratteristiche del circuito.

La decisione rientra in un pacchetto più ampio di interventi regolamentari che comprende anche una nuova gestione delle gare interrotte, maggiore flessibilità per le prove libere e modifiche relative ai cambi. Le novità non sono però ancora definitive: per entrare nel regolamento dovranno essere ratificate dal Consiglio Mondiale del Motorsport.

F1 2027, perché le gare scendono a 290 km

La riduzione della distanza è collegata alle caratteristiche delle power unit e agli interventi previsti sulla gestione del flusso di carburante. Dal 2027, quindi, la distanza standard di un Gran Premio dovrebbe passare dagli attuali 305 chilometri a 290 km.

In termini percentuali significa una riduzione di circa il 4,9%. L’effetto concreto varierà però da circuito a circuito, perché la lunghezza del giro determinerà quanti passaggi verranno effettivamente eliminati.

La stima è di circa due o tre giri in meno per Gran Premio. Questo non significa necessariamente che tutte le gare diventeranno più corte dello stesso numero di minuti: velocità media, Safety Car, Virtual Safety Car, condizioni meteorologiche e interruzioni continueranno a influenzare la durata effettiva.

Il cambiamento potrebbe comunque rendere più compatto lo svolgimento delle gare, modificando anche alcuni riferimenti utilizzati dalle squadre nella preparazione delle strategie.

Cosa può cambiare nelle strategie dei team

Quindici chilometri in meno possono sembrare una differenza limitata, ma in Formula 1 anche pochi giri possono influenzare alcune decisioni strategiche.

La gestione degli pneumatici è uno degli aspetti da osservare. Accorciare uno stint di due o tre giri potrebbe rendere più semplice portare determinate mescole fino alla bandiera a scacchi oppure modificare il momento ideale per effettuare una sosta.

Lo stesso vale per la possibilità di recuperare dopo un pit stop. Con meno giri a disposizione, il tempo necessario per ricostruire un distacco potrebbe assumere un peso maggiore nelle fasi conclusive.

Non è però possibile stabilire in anticipo che la F1 2027 avrà automaticamente meno soste o strategie più aggressive. Degrado degli pneumatici, caratteristiche del circuito, temperature e comportamento delle monoposto continueranno a determinare le scelte dei team.

La riduzione della distanza rappresenta quindi una nuova variabile, non una trasformazione completa della struttura strategica dei Gran Premi.

Cambiano anche le regole per le gare interrotte

La Commissione ha affrontato anche uno dei problemi che possono emergere nei Gran Premi condizionati dalla pioggia o da lunghe bandiere rosse.

Il nuovo sistema prevede l’eliminazione dell’attuale finestra complessiva di tre ore, che comprende anche il tempo trascorso durante le sospensioni. Al suo posto dovrebbe essere introdotto un orario limite entro il quale l’attività in pista dovrà necessariamente terminare.

Rimarrebbe invece il limite di due ore di gara effettiva.

La differenza è importante. In presenza di una lunga interruzione, il tempo trascorso con la gara sospesa non avrebbe più lo stesso impatto sulla possibilità di completare la distanza prevista. L’obiettivo è lasciare maggiore margine per riprendere l’attività quando le condizioni lo permettono.

Per conoscere il funzionamento preciso del sistema bisognerà comunque attendere il testo definitivo del regolamento, soprattutto per capire come verrà stabilito l’orario massimo di conclusione nei diversi appuntamenti.

Più flessibilità anche per le prove libere

Le modifiche discusse per il 2027 non riguardano soltanto la domenica. La Commissione ha concordato anche una maggiore flessibilità nella gestione delle sessioni di prove libere interrotte.

L’obiettivo è consentire, quando possibile, di recuperare parte del tempo perso a causa di bandiere rosse o altri eventi che impediscono il normale svolgimento della sessione.

Un cambiamento particolarmente utile nei weekend nei quali il maltempo o un incidente riducono significativamente il tempo a disposizione delle squadre.

Per i team, infatti, le prove libere restano fondamentali per raccogliere dati sull’assetto, verificare il comportamento degli pneumatici e preparare qualifiche e gara. Recuperare parte di una sessione interrotta potrebbe quindi limitare le conseguenze di eventi indipendenti dal lavoro delle squadre.

Dal 2027 cambia anche la gestione dei cambi

Nel pacchetto approvato dalla Commissione compare inoltre la rimozione dell’omologazione dei cambi a partire dal 2027.

Si tratta di un intervento più tecnico rispetto alla riduzione della distanza delle gare, ma comunque significativo per il modo in cui le squadre potranno gestire lo sviluppo e le caratteristiche di alcuni componenti.

Anche in questo caso bisognerà attendere la versione definitiva delle norme per comprendere nel dettaglio le conseguenze tecniche e operative.

Tutte le modifiche concordate dalla Commissione seguono infatti lo stesso percorso regolamentare e necessitano ancora dell’approvazione finale.

Le gare da 290 km non sono ancora definitive

Il passaggio da 305 a 290 chilometri rappresenta dunque una delle novità più visibili discusse per la F1 2027, ma è importante distinguere l’approvazione della Commissione dall’entrata definitiva nel regolamento.

Il prossimo passaggio sarà la ratifica da parte del Consiglio Mondiale del Motorsport. Soltanto dopo questo via libera il nuovo formato potrà essere considerato definitivamente approvato.

Se confermata, la modifica porterà Gran Premi leggermente più corti e introdurrà contemporaneamente un nuovo sistema per affrontare le interruzioni più lunghe.

Non sarà una rivoluzione nella durata delle gare, considerando che la riduzione prevista è inferiore al 5%, ma rappresenterà comunque un cambiamento concreto nella struttura dei weekend di Formula 1 a partire dalla stagione 2027.

Link

Condividi l'articolo :

Facebook
LinkedIn

Leggi anche