La Formula 1 rafforza il proprio legame con il mondo della moda e del lifestyle attraverso un nuovo spazio dedicato agli appassionati. Dal 7 novembre, l’F1 Hub presented by American Express aprirà al Venetian Resort di Las Vegas, riunendo streetwear, gioielli, collezioni esclusive e installazioni interattive. Tra i protagonisti Etai LA, Greg Yuna e Off Season, accanto alle collaborazioni con Disney, BAPE e Hello Kitty.
La Formula 1 non si vive più soltanto sulle tribune o davanti a uno schermo. Sempre più spesso entra nel guardaroba, negli accessori e nelle scelte di stile di un pubblico che riconosce nel motorsport anche un’espressione della propria identità. Las Vegas si prepara a diventare una nuova vetrina di questo incontro tra sport e moda, con l’apertura dell’F1 Hub presented by American Express, uno spazio dedicato alle collezioni e alle esperienze legate al Gran Premio.
Dal 7 novembre 2026, il Venetian Resort ospiterà un ambiente distribuito su due piani, dove abbigliamento, gioielli e installazioni interattive accompagneranno i visitatori verso il weekend della Formula 1.
Il progetto riunisce marchi e designer provenienti da settori differenti, ampliando un’offerta che negli ultimi anni ha trasformato il merchandising sportivo in un mercato sempre più vicino allo streetwear e al lusso.
Tra le novità figurano Etai LA, Greg Yuna e Off Season, mentre torneranno collaborazioni già conosciute dagli appassionati, tra cui Disney, BAPE e F1 Academy con Hello Kitty and Friends.
Dallo streetwear ai gioielli, il racing cambia linguaggio
Uno degli aspetti più interessanti dell’F1 Hub riguarda la varietà dei marchi coinvolti.
Off Season porterà a Las Vegas una selezione di capi ispirati all’abbigliamento racing, reinterpretando elementi tradizionalmente legati alle competizioni automobilistiche attraverso uno stile contemporaneo.
Giacche, silhouette sportive e dettagli grafici diventano così parte di un guardaroba pensato per essere indossato anche lontano dai circuiti.
Il progetto si inserisce in una tendenza che ha riportato al centro dell’attenzione l’estetica motorsport. Le divise dei team, i colori delle scuderie e i riferimenti alle vetture sono diventati elementi riconoscibili anche nella moda quotidiana.
A questa proposta si affiancherà Greg Yuna, designer conosciuto nel settore della gioielleria, che porterà all’interno dell’Hub creazioni dedicate e possibilità di personalizzazione.
La presenza di un marchio legato ai gioielli introduce una dimensione differente rispetto al merchandising tradizionale, avvicinando l’immaginario della Formula 1 a prodotti pensati anche come oggetti da collezione.
Etai LA e Felipe Pantone, quando il motorsport incontra l’arte
Tra le nuove collaborazioni annunciate figura anche Etai LA, che presenterà creazioni sviluppate con il contributo dell’artista Felipe Pantone.
Il coinvolgimento di Pantone porta nel progetto un linguaggio visivo riconoscibile, caratterizzato da geometrie, contrasti cromatici e riferimenti al movimento.
Un’estetica che trova punti di contatto con il motorsport, dove velocità e tecnologia costituiscono elementi centrali dell’identità sportiva.
La collaborazione amplia quindi il racconto della Formula 1 attraverso un’espressione artistica, offrendo prodotti che si collocano tra design, moda e cultura contemporanea.
Per il pubblico, queste iniziative rappresentano un modo differente di entrare in contatto con il campionato. Non soltanto attraverso i colori di una squadra o il numero di un pilota, ma anche tramite l’interpretazione di artisti e designer.
È proprio questa contaminazione tra linguaggi a rendere le nuove collezioni interessanti anche per persone che non seguono abitualmente le gare.
Disney, BAPE e Hello Kitty: la Formula 1 parla a pubblici differenti
Accanto ai nuovi nomi, l’F1 Hub riproporrà alcune collaborazioni già presenti nell’universo commerciale della Formula 1.
Tra queste figurano Disney e BAPE, due realtà molto differenti che permettono al campionato di raggiungere comunità di appassionati con interessi e abitudini di consumo diverse.
Disney porta con sé un immaginario legato all’intrattenimento e a personaggi riconosciuti a livello internazionale. BAPE, invece, rappresenta un riferimento dello streetwear, con un’identità costruita attorno a collezioni e prodotti ricercati dagli appassionati di moda urbana.
Tornerà inoltre la collaborazione tra F1 Academy e Hello Kitty and Friends, che unisce il campionato femminile di monoposto a uno dei marchi più riconoscibili della cultura pop.
La varietà delle partnership mostra come la Formula 1 stia sviluppando una presenza commerciale che supera il tradizionale pubblico del motorsport.
Un appassionato di streetwear può scoprire una collezione legata al Gran Premio attraverso un marchio che già conosce. Allo stesso modo, un tifoso della Formula 1 può avvicinarsi a nuovi designer grazie a prodotti sviluppati attorno alla propria passione sportiva.
Il Venetian diventa uno spazio di esperienza prima del Gran Premio
L’F1 Hub non sarà soltanto un negozio temporaneo dedicato al merchandising.
Lo spazio comprenderà due piani destinati alle collezioni e alla vendita, affiancati da installazioni interattive e attività pensate per coinvolgere i visitatori.
La scelta del Venetian Resort permette di collocare il progetto in uno degli ambienti più frequentati di Las Vegas, intercettando sia gli appassionati arrivati per il Gran Premio sia i visitatori presenti in città per altre ragioni.
L’apertura anticipata rispetto al weekend di gara consentirà inoltre di prolungare l’esperienza Formula 1 oltre le giornate dedicate alle sessioni in pista.
Per una destinazione come Las Vegas, dove intrattenimento, shopping e grandi eventi convivono quotidianamente, questo tipo di iniziativa si inserisce naturalmente nell’offerta della città.
Il Gran Premio diventa così il centro di un programma più ampio, capace di coinvolgere il pubblico attraverso attività commerciali e culturali.
La Formula 1 diventa anche un marchio lifestyle
L’espansione delle collaborazioni nel settore moda racconta un cambiamento importante nel posizionamento commerciale della Formula 1.
Per molti anni, il merchandising è stato legato soprattutto all’appartenenza a una squadra. Cappellini, magliette e giacche permettevano ai tifosi di mostrare il proprio sostegno ai piloti e ai costruttori.
Oggi questa dimensione continua a esistere, ma viene affiancata da collezioni che interpretano il motorsport attraverso linguaggi differenti.
La Formula 1 diventa un riferimento estetico, utilizzato da marchi che operano nella moda, nel design e nell’intrattenimento.
Le collaborazioni permettono di ampliare il pubblico, ma anche di attribuire ai prodotti un valore che non dipende esclusivamente dalla loro funzione sportiva.
Un capo ispirato al racing può essere scelto per il design, indipendentemente dalla conoscenza del campionato. Un accessorio personalizzato può diventare un oggetto legato al ricordo di un evento, oltre che un prodotto da indossare.
Per i marchi coinvolti, il collegamento con la Formula 1 offre invece accesso a una comunità internazionale e a un calendario di eventi distribuito in numerosi mercati.
Las Vegas, dove la gara diventa parte della città
L’apertura dell’F1 Hub al Venetian rappresenta un ulteriore esempio di come il Gran Premio di Las Vegas venga costruito anche attraverso esperienze esterne al circuito.
Il motorsport rimane il punto di partenza, ma attorno alla competizione si sviluppano attività che coinvolgono moda, arte e intrattenimento.
Dal 7 novembre, i visitatori potranno entrare in questo universo attraverso collezioni dedicate, creazioni di designer e installazioni pensate per rendere l’esperienza più coinvolgente.
L’F1 Hub porta così la Formula 1 fuori dalla pista e dentro il linguaggio della città. Un luogo nel quale il racing incontra lo streetwear, i gioielli e la cultura pop, mostrando come il campionato sia diventato anche un fenomeno lifestyle capace di raggiungere pubblici differenti.
A Las Vegas, prima ancora che si accendano i semafori del Gran Premio, la Formula 1 avrà già iniziato a raccontarsi attraverso la moda.







