Genesis conquista la prima pole nel WEC: Mathys Jaubert riscrive la storia a Barcellona

Photo: ©DPPI

A soli 21 anni, Mathys Jaubert diventa il più giovane poleman assoluto nella storia del FIA World Endurance Championship. Il francese regala a Genesis la prima pole position nella categoria Hypercar, alla settima gara del programma GMR-001. Il terzo tempo di Mathieu Jaminet completa un sabato da protagonista per il costruttore coreano, che oggi affronta la 6 Ore di Barcellona con entrambe le vetture nelle prime tre posizioni.

Sette gare sono bastate a Genesis per conquistare la prima pole position nel Mondiale Endurance. A firmarla è stato Mathys Jaubert, che a 21 anni ha portato la GMR-001 numero 17 davanti a tutti nelle qualifiche della 6 Ore di Barcellona, aggiungendo al risultato del costruttore coreano anche un primato personale: nessun pilota così giovane aveva mai ottenuto una pole assoluta nella storia del FIA WEC.

Il francese ha completato il proprio giro decisivo in 1’30″166, precedendo di 170 millesimi la Toyota di Ryō Hirakawa. Un margine contenuto, ma sufficiente per regalare a Genesis un risultato significativo nella sua prima stagione tra le Hypercar.

A rendere ancora più interessante il bilancio delle qualifiche è stato il terzo posto di Mathieu Jaminet, al volante della seconda GMR-001. Due vetture nelle prime tre posizioni rappresentano un segnale importante per una squadra ancora impegnata a costruire esperienza nella categoria regina dell’endurance.

Jaubert sorprende tutti e conquista un primato storico

Il giro che ha consegnato la pole a Genesis è arrivato al termine di una sessione nella quale Jaubert aveva già mostrato un ritmo competitivo.

Durante l’Hyperpole, il pilota francese ha inizialmente fermato il cronometro sull’1’30″329, un riferimento che sarebbe già stato sufficiente per conquistare la prima posizione. Non soddisfatto, è tornato all’attacco migliorandosi ulteriormente fino all’1’30″166 definitivo.

Due giri capaci di precedere la Toyota di Hirakawa, confermando la competitività della Genesis numero 17 sul giro secco.

Per Jaubert, il risultato assume un valore particolare. A 21 anni, il francese diventa infatti il più giovane pilota nella storia del WEC a conquistare una pole position assoluta, raggiungendo un traguardo importante proprio durante la stagione d’esordio del programma Hypercar Genesis.

La prestazione arriva su un circuito che richiede precisione e un buon equilibrio della vettura. Il tracciato di Barcellona alterna curve veloci e sezioni più tecniche, mettendo alla prova soprattutto la stabilità e la capacità di sfruttare gli pneumatici durante il giro lanciato.

Jaubert è riuscito a interpretare queste caratteristiche, trovando il margine necessario per precedere avversari con maggiore esperienza nella categoria.

Anche Jaminet protagonista: due Genesis nelle prime tre posizioni

La pole di Jaubert non è stata l’unica indicazione positiva per Genesis. Sulla vettura numero 19, Mathieu Jaminet ha conquistato il terzo tempo, completando una delle migliori prestazioni complessive del costruttore coreano dall’inizio della stagione.

Il francese aveva già mostrato il potenziale della GMR-001 nella prima fase delle qualifiche, quando era riuscito a portarsi al comando della classifica.

La sessione decisiva è stata però più complicata. Jaminet ha dovuto affrontare alcune interruzioni legate a un problema di potenza, che hanno condizionato il lavoro durante l’Hyperpole.

Nonostante le difficoltà, il pilota è riuscito a mantenere la propria vettura nelle prime posizioni, assicurando a Genesis una presenza importante nelle prime file della griglia.

Il risultato delle due GMR-001 offre una lettura più completa dei progressi della squadra. La prestazione di Jaubert potrebbe essere considerata un singolo giro particolarmente riuscito, ma il terzo posto di Jaminet conferma che il potenziale della vettura è emerso su entrambi gli equipaggi.

Per un costruttore al debutto nel Mondiale Endurance, riuscire a portare due Hypercar davanti a numerosi avversari già affermati rappresenta un passaggio significativo nel percorso di sviluppo.

Toyota in prima fila, Ferrari costretta a inseguire

Alle spalle di Jaubert scatterà la Toyota di Ryō Hirakawa, seconda per appena 170 millesimi. Il risultato mantiene il costruttore giapponese nelle posizioni di vertice, in un fine settimana importante anche per la lotta al titolo mondiale.

La seconda fila vedrà invece la Genesis di Jaminet affiancata dall’Alpine di Charles Milesi, mentre la Cadillac di Will Stevens completerà le prime cinque posizioni.

Più complicato il bilancio delle qualifiche per Ferrari. La migliore 499P è stata quella numero 83 di AF Corse, che ha ottenuto il sesto tempo, mentre la numero 51 non è riuscita ad accedere all’Hyperpole e partirà dalla tredicesima posizione.

La griglia presenta quindi uno schieramento interessante, con Genesis davanti a costruttori che vantano programmi più consolidati nella categoria.

Il risultato delle qualifiche non definisce però automaticamente gli equilibri della gara. Sulla distanza delle sei ore, il comportamento degli pneumatici, le strategie e la gestione del traffico potranno modificare sensibilmente le posizioni.

Sei ore per confermare il potenziale della GMR-001

Dopo il risultato di sabato, Genesis dovrà affrontare una sfida differente. La velocità sul giro singolo ha permesso di conquistare la prima posizione, ma la 6 Ore di Barcellona richiederà continuità durante un’intera gara endurance.

Jaubert condividerà la Genesis numero 17 con André Lotterer e Pipo Derani, due piloti che porteranno la propria esperienza nella gestione della corsa. Sulla numero 19, invece, Jaminet si alternerà con Paul-Loup Chatin e Dani Juncadella.

La gestione degli stint sarà uno degli aspetti principali da considerare. Il circuito catalano può mettere sotto pressione gli pneumatici, soprattutto nelle curve veloci, mentre il traffico con le vetture delle altre categorie richiederà attenzione costante.

Per Genesis, la gara offrirà l’opportunità di verificare se i progressi mostrati nelle qualifiche possano tradursi in un passo competitivo anche sulla distanza.

La squadra ha già raggiunto un primo traguardo importante con la pole position, ma il risultato di domenica permetterà di comprendere meglio il livello raggiunto dalla GMR-001 rispetto agli altri costruttori.

La 6 Ore di Barcellona prenderà il via oggi, domenica 18 ottobre, alle 12:00, con Jaubert chiamato a difendere la prima posizione fin dalle fasi iniziali.

Per il giovane francese, il record è già entrato nella storia del campionato. Per Genesis, invece, la pole rappresenta la prima conferma concreta della velocità del progetto Hypercar. Ora sarà la gara a stabilire quanto questo potenziale possa trasformarsi in un risultato sulla distanza.

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