Il campione italiano di Formula 2 entra nel programma McLaren Hypercar e affronterà il Mondiale Endurance 2027, compresa la 24 Ore di Le Mans. Fornaroli continuerà anche a ricoprire il ruolo di pilota di riserva della squadra di Formula 1, affiancando all’attività con le monoposto una nuova esperienza nelle gare di durata.
Dopo aver conquistato due titoli consecutivi nelle categorie propedeutiche, Leonardo Fornaroli ha trovato la sua prossima sfida: il Mondiale Endurance con McLaren. Il pilota italiano entrerà nella formazione Hypercar del costruttore britannico nel 2027, affrontando un programma che comprenderà anche la prestigiosa 24 Ore di Le Mans.
La scelta segna una svolta nella carriera del giovane talento piacentino. Dopo i successi in Formula 3 e Formula 2, Fornaroli continuerà a far parte della struttura McLaren, ma tornerà a competere attraverso un percorso differente da quello delle monoposto.
Al volante della nuova McLaren MCL-HY, l’italiano si confronterà con alcuni dei migliori specialisti internazionali delle gare di durata. Parallelamente, manterrà l’incarico di pilota di riserva della squadra di Formula 1, proseguendo il lavoro già avviato con il team di Woking.
Una doppia responsabilità che gli permetterà di accumulare esperienza agonistica senza interrompere il proprio legame con la massima categoria.
Dai titoli in Formula 3 e Formula 2 alla sfida Hypercar
Il passaggio al WEC arriva dopo un percorso particolarmente positivo nelle categorie che preparano i giovani piloti alla Formula 1.
Fornaroli ha conquistato il titolo di Formula 3 nel 2024, prima di ripetersi l’anno successivo in Formula 2. Due campionati vinti consecutivamente, che hanno confermato la sua capacità di adattarsi a vetture e livelli di competizione differenti.
La continuità è stata una delle caratteristiche principali del suo percorso. Più che affidarsi esclusivamente alla velocità sul singolo giro, il pilota italiano ha costruito i propri risultati attraverso una gestione attenta delle gare e la capacità di raccogliere punti nei momenti decisivi.
Qualità che potranno assumere un ruolo importante anche nell’endurance, dove il risultato dipende dalla prestazione complessiva dell’equipaggio e dalla capacità di mantenere un ritmo competitivo per molte ore.
Il passaggio dalle monoposto alle Hypercar richiederà comunque un periodo di adattamento. Le vetture del Mondiale Endurance presentano caratteristiche tecniche differenti e impongono un approccio specifico alla gestione della gara.
Per Fornaroli sarà quindi necessario sviluppare nuove competenze, mantenendo la velocità e la precisione che lo hanno accompagnato nelle categorie junior.
McLaren unisce giovani talenti e specialisti dell’endurance
Con l’arrivo di Fornaroli, la formazione del programma McLaren Hypercar 2027 continua a prendere forma.
Il pilota italiano si aggiunge a Mikkel Jensen, Alex Lynn e Laurens Vanthoor, tre nomi con una lunga esperienza nelle competizioni GT e nei prototipi.
La scelta permette al costruttore britannico di affiancare a piloti già abituati alle gare di durata un talento proveniente dalle monoposto, creando un gruppo con esperienze differenti.
A guidare il programma sarà James Barclay, che ha individuato nella velocità, nella costanza e nella maturità di Fornaroli alcune delle qualità più interessanti per il progetto.
Il team principal considera il percorso dell’italiano una base importante per affrontare la nuova sfida, soprattutto in una categoria nella quale la capacità di lavorare con gli ingegneri e interpretare le condizioni della gara assume un ruolo fondamentale.
McLaren porterà nel WEC due MCL-HY, con la gestione sportiva affidata a United Autosports. La distribuzione definitiva dei piloti tra le vetture non è ancora stata comunicata.
L’ingresso di Fornaroli rappresenta quindi un ulteriore passo nella costruzione della squadra che debutterà nella categoria regina dell’endurance.
Le Mans, una sfida completamente nuova
Tra gli appuntamenti che attendono Fornaroli nel 2027, la 24 Ore di Le Mans rappresenterà uno dei momenti più importanti.
La classica francese richiede un approccio molto diverso rispetto alle gare delle categorie propedeutiche. I piloti devono condividere la vettura, affrontare condizioni di luce differenti e gestire il traffico con automobili appartenenti ad altre classi.
La prestazione individuale rimane fondamentale, ma deve inserirsi in un lavoro collettivo che coinvolge l’intero equipaggio.
Per un pilota abituato alle monoposto, imparare a gestire una gara di durata significa anche modificare alcune priorità. Non ogni giro deve essere affrontato al limite, soprattutto quando la distanza da completare richiede attenzione alla gestione degli pneumatici e all’affidabilità.
Un altro elemento sarà la collaborazione con i compagni di squadra. Condividere la stessa vettura richiede un confronto continuo sulle regolazioni, sulle sensazioni di guida e sulle strategie.
L’esperienza degli altri piloti McLaren potrà quindi rappresentare un riferimento importante durante la preparazione del giovane italiano.
Il ruolo in Formula 1 rimane parte del programma
L’impegno nel Mondiale Endurance non comporterà l’uscita di Fornaroli dalla struttura di Formula 1.
Il pilota continuerà infatti a ricoprire il ruolo di riserva McLaren, mantenendo il proprio coinvolgimento nelle attività della squadra.
Questo incarico richiede una preparazione costante, necessaria per essere disponibile in caso di sostituzione di uno dei titolari. Il lavoro comprende inoltre la conoscenza delle procedure e dei sistemi utilizzati dalla monoposto.
La possibilità di affiancare un programma agonistico nel WEC rappresenta quindi una soluzione che permette a Fornaroli di continuare a correre, evitando un periodo lontano dalle competizioni.
Il doppio incarico richiederà una gestione attenta delle attività, ma offrirà anche l’opportunità di sviluppare competenze in due contesti differenti.
Da una parte il lavoro legato alla Formula 1, dall’altra l’esperienza diretta con una Hypercar, in un campionato che riunisce alcuni dei principali costruttori automobilistici internazionali.
Un nuovo capitolo per la carriera di Fornaroli
L’annuncio arriva dopo che il pilota italiano era stato considerato anche tra i candidati per un sedile in Haas, successivamente assegnato a Rafael Câmara.
La scelta di McLaren offre ora a Fornaroli un programma sportivo definito per il 2027, permettendogli di tornare a gareggiare in un campionato mondiale.
Il WEC rappresenta una destinazione importante per un giovane pilota, soprattutto considerando il livello raggiunto dalla categoria Hypercar e la presenza di numerosi costruttori ufficiali.
Per Fornaroli, il passaggio segnerà l’inizio di una fase diversa della carriera. Dopo aver dimostrato il proprio valore nelle monoposto, dovrà confrontarsi con nuove esigenze tecniche e sportive, imparando a condividere il risultato con un equipaggio.
Il 2027 lo vedrà quindi impegnato su due fronti: il lavoro con McLaren in Formula 1 e le gare del Mondiale Endurance. Un percorso che gli permetterà di continuare a crescere all’interno della stessa organizzazione, con la 24 Ore di Le Mans come uno degli appuntamenti più attesi della nuova stagione.







