Con la nuova piattaforma PLM.AI, Mercedes-Benz vuole trasformare il modo in cui vengono progettate e prodotte le automobili. L’intelligenza artificiale collegherà le diverse attività aziendali, dalla progettazione all’assistenza post-vendita, con l’obiettivo di ridurre i tempi di sviluppo fino al 30%. Il progetto coinvolge CONTACT Software e Siemens, due partner tecnologici del costruttore tedesco.
Prima che una nuova automobile arrivi nelle concessionarie, migliaia di informazioni attraversano reparti, fornitori e stabilimenti produttivi. Disegni tecnici, componenti, modifiche e verifiche devono essere coordinati durante un processo che può richiedere anni. Mercedes-Benz vuole rendere questo lavoro più rapido attraverso l’intelligenza artificiale, introducendo una piattaforma digitale capace di collegare le diverse fasi di sviluppo di un veicolo.
Il nuovo sistema si chiama PLM.AI e nasce per migliorare la gestione delle informazioni lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Non riguarda soltanto il lavoro degli ingegneri, ma coinvolge anche acquisti, produzione, vendite e assistenza.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: ridurre fino al 30% i tempi necessari per sviluppare una nuova automobile, rendendo più efficienti i processi e facilitando la collaborazione tra le diverse aree aziendali.
La trasformazione avverrà soprattutto dietro le quinte, attraverso strumenti che il cliente finale difficilmente vedrà, ma che potrebbero incidere sul modo in cui Mercedes porterà i propri modelli sul mercato.
PLM.AI, un sistema per collegare progettazione e produzione
Il punto di partenza è un problema comune alle grandi organizzazioni industriali: le informazioni necessarie per sviluppare un prodotto sono spesso distribuite tra sistemi e reparti differenti.
Un cambiamento introdotto durante la progettazione, per esempio, può richiedere verifiche da parte degli specialisti della produzione, degli acquisti e della qualità. Quando questi processi non comunicano in modo efficace, il rischio è rallentare le decisioni o dover ripetere attività già svolte.
Con PLM.AI, Mercedes intende creare un ambiente digitale nel quale le informazioni siano più facilmente accessibili e utilizzabili dalle persone coinvolte.
La piattaforma utilizza l’intelligenza artificiale per supportare l’analisi dei dati e la gestione dei processi, aiutando i diversi reparti a lavorare su informazioni condivise.
Il sistema seguirà il prodotto durante tutte le sue fasi, dalla progettazione iniziale fino all’assistenza successiva alla vendita. Questo approccio permette di mantenere un collegamento tra le decisioni prese durante lo sviluppo e le esigenze che emergono quando l’automobile entra in produzione o viene utilizzata dai clienti.
Per Mercedes, il vantaggio atteso riguarda soprattutto la possibilità di individuare più rapidamente le informazioni necessarie, riducendo i passaggi che rallentano il lavoro.

CONTACT Software e Siemens nel progetto tecnologico
La realizzazione di PLM.AI coinvolge due aziende specializzate nelle tecnologie digitali per l’industria.
CONTACT Software fornirà il sistema centrale della piattaforma, dedicato alla gestione delle informazioni e dei processi che accompagnano il ciclo di vita del prodotto.
Siemens amplierà invece la collaborazione già esistente con Mercedes-Benz, contribuendo alle attività di progettazione e validazione digitale.
L’integrazione tra questi strumenti punta a rendere più continuo il passaggio delle informazioni, evitando che le diverse fasi di sviluppo vengano gestite come attività separate.
La simulazione e la validazione digitale assumono un ruolo importante in questo processo. Prima di realizzare fisicamente un componente, gli ingegneri possono infatti studiarne il comportamento attraverso modelli virtuali e verificare differenti soluzioni.
Collegare queste attività a una piattaforma comune può facilitare il confronto tra progettazione e produzione, soprattutto quando vengono introdotte modifiche durante lo sviluppo.
L’intelligenza artificiale si inserisce quindi in un sistema più ampio, nel quale software e strumenti digitali devono contribuire a migliorare il lavoro degli specialisti.
Sviluppo più rapido del 30%: cosa significano le previsioni Mercedes
Tra gli obiettivi del progetto figura una riduzione dei tempi di sviluppo fino al 30%, accompagnata da possibili incrementi di efficienza fino al 50% in alcuni processi di ingegneria.
Sono percentuali significative, soprattutto in un settore nel quale la progettazione di una nuova automobile richiede investimenti elevati e il coordinamento di numerose attività.
Tuttavia, i valori indicati da Mercedes rappresentano obiettivi e potenziali miglioramenti, non risultati già dimostrati su tutti i modelli.
L’efficacia della piattaforma dovrà essere valutata attraverso la sua applicazione ai progetti concreti, verificando quanto il sistema riesca a ridurre i tempi senza compromettere qualità e affidabilità.
Un processo più rapido, infatti, non dipende soltanto dalla disponibilità di strumenti tecnologici. Occorre anche integrare i nuovi sistemi nelle procedure aziendali e formare il personale chiamato a utilizzarli.
Il successo del programma sarà quindi legato alla capacità di trasformare le informazioni raccolte in decisioni più efficienti, mantenendo il controllo sulle diverse fasi dello sviluppo.
L’intelligenza artificiale cambia anche il lavoro nell’industria automotive
L’introduzione di PLM.AI si inserisce in una trasformazione più ampia dell’industria automobilistica, dove la componente digitale assume un peso crescente.
Le automobili moderne integrano sistemi elettronici complessi, software e tecnologie che richiedono una collaborazione sempre più stretta tra discipline differenti.
Allo stesso tempo, i costruttori devono affrontare cicli di sviluppo impegnativi, con la necessità di aggiornare rapidamente i prodotti e rispondere all’evoluzione del mercato.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale può offrire strumenti utili per analizzare grandi quantità di informazioni e supportare alcune attività organizzative.
Il suo impiego non elimina però il ruolo degli specialisti. Ingegneri, progettisti e responsabili della produzione continueranno a prendere le decisioni tecniche, utilizzando i sistemi digitali per accedere più rapidamente ai dati e valutare le alternative disponibili.
Per Mercedes, la sfida sarà rendere queste tecnologie parte integrante del lavoro quotidiano, evitando che diventino strumenti isolati all’interno dell’organizzazione.
Una trasformazione invisibile per chi guida
A differenza delle innovazioni che riguardano motori, batterie o sistemi di assistenza alla guida, PLM.AI non introdurrà necessariamente una funzione riconoscibile a bordo delle automobili.
Il cambiamento interesserà soprattutto il processo industriale che precede l’arrivo di un nuovo modello sul mercato.
Una gestione più efficiente delle informazioni potrebbe aiutare Mercedes a coordinare meglio le modifiche progettuali, preparare la produzione e ridurre alcuni tempi di lavorazione.
Per il cliente, gli eventuali benefici potrebbero emergere indirettamente, attraverso lo sviluppo dei nuovi prodotti e la capacità del costruttore di aggiornare la propria gamma.
Il vero banco di prova sarà l’applicazione della piattaforma ai prossimi progetti Mercedes-Benz. Le percentuali annunciate indicano il potenziale dell’iniziativa, ma saranno i risultati industriali a mostrarne l’efficacia.
Con PLM.AI, Mercedes sceglie di investire in un’innovazione meno visibile rispetto a una nuova automobile, ma potenzialmente importante per il futuro della produzione: utilizzare meglio le informazioni per progettare, sviluppare e costruire i veicoli.







