Il 73° Rallye Sanremo entra nella giornata conclusiva dopo un sabato che ha portato il motorsport nel cuore della città. Migliaia di spettatori hanno seguito la superspeciale di Portosole, prima che la competizione si spostasse sulle strade dell’entroterra ligure. Oggi otto prove speciali assegneranno la vittoria e il titolo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026.
Dalle banchine del porto turistico alle strade tortuose dell’entroterra ligure. Il 73° Rallye Sanremo vive oggi, domenica 18 ottobre, la sua giornata decisiva, dopo un’apertura che ha riportato lo spettacolo delle competizioni automobilistiche nel cuore della città.
La superspeciale di Portosole, disputata sabato, ha richiamato migliaia di appassionati lungo un percorso di 2,06 chilometri, ricavato tra le aree del porto turistico. Uno scenario particolare per una gara che conserva un legame profondo con Sanremo e con le strade che hanno scritto alcune delle pagine più importanti della storia del rally.
L’appuntamento ligure rappresenta anche l’ultimo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, con il titolo ancora da assegnare. La sfida tra Roberto Daprà e Boštjan Avbelj accompagna quindi il confronto per la vittoria assoluta, rendendo particolarmente importante ogni chilometro della giornata conclusiva.
Portosole, il rally incontra il pubblico nel cuore della città
Il sabato ha offerto uno dei momenti più riconoscibili dell’intero weekend. La superspeciale di Portosole ha trasformato il porto turistico in un palcoscenico per le vetture da rally, permettendo agli spettatori di seguire da vicino il passaggio degli equipaggi.
Il tracciato, modificato rispetto alle precedenti edizioni, si è sviluppato per poco più di due chilometri tra banchine e aree portuali. Una prova breve, ma impegnativa, nella quale precisione e capacità di interpretare il percorso hanno assunto un ruolo importante.
Non sono mancati gli imprevisti. L’urto di una vettura contro un muretto ha provocato una sospensione temporanea della prova, prima che l’organizzazione potesse riprendere l’attività.
Al di là del confronto cronometrico, Portosole ha rappresentato soprattutto un’occasione per avvicinare il pubblico alla manifestazione.
La presenza delle vetture in un contesto urbano ha permesso anche a chi non frequenta abitualmente le prove speciali di entrare in contatto con il rally. Un momento che affianca alla competizione sportiva il rapporto con il territorio e con gli appassionati.
Dalla città all’entroterra, cambia il carattere della gara
Terminata la superspeciale, gli equipaggi hanno affrontato le prime prove sulle strade dell’entroterra, dove il Rallye Sanremo mostra il proprio carattere più tradizionale.
I tratti cronometrati attraversano un territorio caratterizzato da curve, cambi di ritmo e carreggiate che richiedono grande precisione. Le condizioni dell’asfalto e le caratteristiche del percorso possono inoltre cambiare sensibilmente tra una prova e l’altra.
Per piloti e navigatori, il lavoro comincia molto prima della partenza. La preparazione delle note, la scelta degli pneumatici e la conoscenza del tracciato diventano elementi fondamentali per affrontare una gara nella quale anche un piccolo errore può compromettere il risultato.
Il sabato ha già messo alla prova gli equipaggi, tra prestazioni competitive e imprevisti che hanno modificato gli equilibri.
La giornata conclusiva richiederà però uno sforzo ancora maggiore, con un programma più lungo e numerose occasioni nelle quali il confronto potrà cambiare.
Otto prove speciali per il gran finale
La domenica del Rallye Sanremo prevede otto prove speciali, articolate su quattro tratti da ripetere due volte.
Il percorso attraversa alcune delle strade più rappresentative del Ponente ligure, riportando gli equipaggi su prove che richiedono velocità, precisione e una gestione attenta della vettura.
Il doppio passaggio aggiunge un elemento strategico. Le condizioni dell’asfalto possono evolvere durante la giornata e le informazioni raccolte nel primo giro diventano importanti per affrontare il secondo.
La gestione degli pneumatici avrà un ruolo significativo, così come la capacità di mantenere concentrazione durante tutte le prove.
Tra i momenti più attesi figura la Power Stage conclusiva di Semoigo–Bajardo, che assegnerà punti aggiuntivi per il campionato. Un passaggio particolarmente importante considerando che Sanremo rappresenta l’ultimo appuntamento della stagione tricolore.
Il programma si concluderà con l’arrivo a Pian di Nave, previsto alle 16:30, seguito dalle premiazioni della gara e del campionato.
Daprà e Avbelj, una stagione intera si decide a Sanremo
Il Rallye Sanremo non assegnerà soltanto la vittoria dell’ultimo appuntamento. Sulle strade liguri si deciderà anche il nome del nuovo campione italiano assoluto.
A contendersi il titolo sono Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, entrambi impegnati al volante della Škoda Fabia RS Rally2.
Il confronto arriva al termine di una stagione nella quale i due piloti hanno costruito le proprie possibilità attraverso risultati e prestazioni differenti. Sanremo rappresenta l’ultimo passaggio di questo percorso, con un titolo che per entrambi sarebbe il primo nella massima categoria del rally italiano.
La presenza di altri equipaggi competitivi rende la sfida ancora più interessante. Il risultato del campionato dipenderà infatti anche dai piazzamenti finali e dai punti disponibili nella Power Stage.
In una situazione simile, la gestione della gara assume un’importanza particolare. Cercare la prestazione senza compromettere l’arrivo sarà una delle difficoltà principali per i contendenti.
Sanremo si prepara ad assegnare gli ultimi verdetti
Il 73° Rallye Sanremo riunisce ancora una volta due dimensioni che caratterizzano la manifestazione: lo spettacolo vicino al pubblico e la competizione sulle strade dell’entroterra.
La superspeciale di Portosole ha aperto il weekend in uno scenario urbano, mentre le prove della domenica porteranno gli equipaggi ad affrontare la parte decisiva del programma sportivo.
Per gli appassionati, la giornata offrirà l’opportunità di seguire il confronto fino all’ultima speciale, prima dell’arrivo conclusivo nel centro di Sanremo.
La vittoria del rally e il titolo italiano 2026 saranno assegnati soltanto al termine delle prove. Dopo una stagione di confronti, saranno ancora una volta le strade del Ponente ligure a determinare il verdetto finale.







