Il business del motorsport: numeri e valore di un’industria globale

© Isaac Maffeis

Nel motorsport il tema dei costi è inevitabile. Correre richiede investimenti elevati, dalle categorie di base fino ai campionati internazionali. È un dato di fatto, ed è spesso il primo elemento che viene associato a questo sport.

Quello che si racconta meno, però, è il valore economico che il motorsport è in grado di generare.

Secondo il FIA Global Motor Sport Economic Study, l’impatto complessivo dell’industria supera i 159 miliardi di euro, con oltre 66 miliardi di valore aggiunto. Numeri che collocano il motorsport tra i settori più rilevanti nell’ambito sportivo e industriale a livello globale.

La struttura economica è articolata. La componente diretta – che include team, eventi, circuiti e organizzazioni – genera circa 59,8 miliardi di euro. È il livello in cui si sviluppano le attività principali: progettazione, produzione, organizzazione delle gare.

A questa si aggiunge una componente indiretta ancora più ampia, superiore ai 99 miliardi di euro. Si tratta dell’indotto generato dal motorsport: fornitori, servizi, logistica, turismo e attività collegate agli eventi. Ogni gara attiva una filiera economica che va ben oltre la pista.

Il motorsport ha anche una dimensione occupazionale significativa. Il settore coinvolge circa 2,7 milioni di persone nel mondo, tra piloti, tecnici, ufficiali di gara e membri dei club. Di questi, oltre 1,5 milioni partecipano come appassionati attivi, senza essere direttamente impegnati in competizione.

Sul piano del lavoro, si stimano circa 1,5 milioni di occupati, distribuiti lungo tutta la catena produttiva. Un dato che evidenzia come il motorsport sia un sistema economico strutturato, non limitato alla componente sportiva.

Anche la diffusione geografica è ampia. Ogni anno si disputano più di 60.000 eventi, su oltre 7.200 circuiti e strutture, supportati da più di 21.600 club locali e da 146 federazioni nazionali. Una rete globale che garantisce continuità e sviluppo al settore.

Dal punto di vista industriale, una quota rilevante della produzione è legata alla manifattura avanzata e all’ingegneria. Circa il 36% della componente diretta riguarda questi ambiti, confermando il ruolo del motorsport come piattaforma di sviluppo tecnologico.

Le innovazioni sviluppate in ambito racing trovano spesso applicazione anche in altri settori, in particolare nell’automotive. Questo contribuisce ad ampliare ulteriormente l’impatto economico del motorsport.

A questi elementi si aggiunge la componente mediatica. I principali campionati garantiscono visibilità globale e rappresentano un canale strategico per brand e sponsor. La combinazione tra sport, tecnologia e comunicazione rende il motorsport un ambiente particolarmente attrattivo per gli investimenti.

In questo contesto, il costo di accesso rappresenta solo una parte dell’equazione. Il motorsport è un settore che richiede risorse, ma che allo stesso tempo genera valore su più livelli.

Condividi l'articolo :

Facebook
LinkedIn

Leggi anche