Simone Campedelli, livrea 2026: la Toyota GR Yaris Rally2 pronta per il Ciocco

Simone Campedelli si presenta al via del Campionato Italiano Assoluto Rally 2026 con Toyota Gazoo Racing Italy, pronto ad affrontare il primo appuntamento stagionale al Rally Il Ciocco.

Al suo fianco ci sarà ancora Tania Canton, in un equipaggio ormai consolidato, chiamato a lavorare su continuità e prestazione fin dalle prime gare.

Una livrea pulita, riconoscibile, in pieno stile Toyota

La GR Yaris Rally2 con cui Campedelli affronterà la stagione si presenta con una livrea che segue la linea già vista nel programma ufficiale Toyota, mantenendo un’identità forte e immediatamente riconoscibile.

Il bianco domina la base della vettura, mentre il nero e il rosso definiscono le linee principali, creando un contrasto netto e dinamico. Il risultato è una grafica pulita, essenziale, ma allo stesso tempo aggressiva, perfettamente in linea con il DNA racing del marchio.

Un progetto che punta in alto

Al di là dell’aspetto estetico, il progetto ha un peso specifico importante. Toyota Gazoo Racing Italy ha scelto Campedelli come riferimento per la stagione 2026, puntando su un pilota che conosce perfettamente il campionato e che negli anni ha dimostrato velocità e solidità.

Nel suo percorso, Campedelli continua inoltre a essere affiancato da Orange1, partner storico del pilota e presenza costante nel suo programma sportivo.

Il primo approccio con la GR Yaris Rally2 è già arrivato nel finale della scorsa stagione, al Rallye Sanremo, chiuso con un quarto posto. Un risultato che ha rappresentato la base su cui costruire questo nuovo programma.

L’obiettivo, ora, è chiaro: essere subito competitivi.

Il Ciocco come primo banco di prova

Il Rally Il Ciocco rappresenta da sempre una gara particolare. È l’apertura del campionato, ma anche uno degli appuntamenti più tecnici, dove ritmo e conoscenza del percorso fanno la differenza.

Partire bene significa indirizzare la stagione, e per Campedelli questo debutto con Toyota assume un valore ancora più importante.

Le aspettative sono alte, ma il contesto è quello giusto per lavorare con continuità e crescere gara dopo gara.

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