Jamie Chadwick ha completato il suo primo test al volante di una Formula 1. La pilota britannica è scesa in pista a Portimão con la Williams FW47 del 2025, completando 32 giri e aggiungendo una nuova esperienza a un rapporto con la squadra di Grove iniziato ormai diversi anni fa.
La sessione si è svolta lunedì 21 settembre sul circuito portoghese e ha rappresentato il punto d’arrivo di una preparazione specifica tra simulatore, allenamento fisico e lavoro nella sede Williams. Per Chadwick non si è trattato soltanto di conoscere per la prima volta una monoposto di F1, ma anche di raccogliere un’esperienza da trasferire nel suo ruolo all’interno del programma F1 Academy.
Jamie Chadwick sulla Williams FW47 a Portimão
Per il suo debutto, Jamie Chadwick ha guidato la Williams FW47, monoposto utilizzata dalla squadra nella stagione 2025.
Il programma prevedeva 32 giri del tracciato di Portimão, sufficienti per permettere alla britannica di iniziare a conoscere accelerazione, frenata e carico aerodinamico di una vettura profondamente diversa da quelle affrontate durante il resto della sua carriera.
La giornata non è però iniziata direttamente in Portogallo. Williams aveva preparato il test attraverso diverse attività nella propria sede di Grove, dove Chadwick ha lavorato al simulatore e sulla posizione di guida, completando anche la preparazione fisica necessaria per affrontare le sollecitazioni di una Formula 1.
Una volta in pista, il lavoro si è concentrato anche sulla raccolta di dati e sulle indicazioni fornite agli ingegneri. Un aspetto particolarmente importante in una sessione nella quale il tempo sul giro non rappresentava necessariamente il principale riferimento.

Nessun confronto sui tempi: il test punta sul lavoro tecnico
Williams ha espresso una valutazione positiva della giornata e del contributo fornito dalla pilota. Non sono stati però pubblicati tempi sul giro che consentano un confronto diretto con altri piloti.
È un elemento importante per interpretare correttamente il test. I 32 giri completati da Chadwick permettono di valutare soprattutto adattamento, capacità di seguire il programma e qualità delle indicazioni tecniche, mentre non offrono elementi sufficienti per costruire paragoni prestazionali.
Anche le caratteristiche della sessione possono essere molto differenti rispetto a quelle di un normale weekend di gara. Carburante, pneumatici, condizioni della pista e programma di lavoro influenzano infatti in maniera significativa qualsiasi riferimento cronometrico.
L’attenzione resta quindi sull’esperienza accumulata e sul lavoro svolto insieme agli ingegneri.
Portimão tornerà nel calendario di Formula 1
La scelta del circuito aggiunge un ulteriore elemento di interesse. Portimão tornerà nel calendario della Formula 1 nel 2027, rendendo le informazioni raccolte sulla pista utili anche in prospettiva futura.
L’Autódromo Internacional do Algarve è caratterizzato da continui cambi di pendenza, curve cieche e frenate nelle quali la conformazione del terreno può complicare la ricerca del riferimento ideale.
Per un primo contatto con una monoposto di Formula 1 rappresenta quindi un banco di prova particolarmente impegnativo.
Il lavoro svolto dalla squadra potrà inoltre contribuire ad ampliare le informazioni disponibili sul tracciato in vista del ritorno del campionato.
Dal dominio nella W Series all’esperienza in Formula 1
Il test con Williams rappresenta un altro passaggio in una carriera sviluppata attraverso categorie molto differenti.
Chadwick ha conquistato tre titoli nella W Series, diventando una delle figure più riconoscibili della categoria. Successivamente ha scelto di proseguire il proprio percorso negli Stati Uniti attraverso l’esperienza in Indy NXT.
Il suo programma si è poi spostato anche verso le competizioni endurance. Attualmente corre nell’European Le Mans Series con IDEC Sport ed è coinvolta nel progetto Genesis Magma Racing come pilota di riserva per il WEC.
Esperienze che le hanno permesso di confrontarsi con vetture e contesti tecnici molto diversi, ai quali ora si aggiunge per la prima volta una monoposto di Formula 1.
Un rapporto con Williams iniziato nel 2019
Il legame tra Jamie Chadwick e Williams non nasce con il test di Portimão. La britannica è entrata nell’orbita della squadra nel 2019 e negli anni ha mantenuto un rapporto con la struttura di Grove.
Oggi ricopre il ruolo di ambasciatrice del team e lavora anche come consulente nel programma dedicato alla F1 Academy.
Proprio quest’ultimo incarico dà alla giornata portoghese un significato ulteriore. Aver sperimentato direttamente una Formula 1 permette a Chadwick di aggiungere nuove conoscenze al lavoro svolto con le giovani pilote.
Da Susie Wolff alle nuove generazioni
Per Chadwick, l’esperienza ha anche una dimensione personale. La britannica ha ricordato l’impatto avuto su di lei da Susie Wolff, che in passato aveva avuto l’opportunità di guidare una Williams di Formula 1.
Vedere un’altra donna raggiungere quel livello aveva rappresentato un riferimento durante la sua crescita. Ora Chadwick si trova in una posizione simile nei confronti delle pilote che stanno costruendo il proprio percorso nelle categorie propedeutiche.
Il test di Portimão non modifica automaticamente il suo programma agonistico né rappresenta l’annuncio di un futuro sedile in Formula 1. Aggiunge però un’esperienza importante al suo percorso e, soprattutto, una conoscenza diretta che potrà utilizzare nel lavoro con Williams e F1 Academy.
Dopo anni trascorsi all’interno della struttura di Grove, Jamie Chadwick ha finalmente guidato una Williams di Formula 1. Trentadue giri che rappresentano un traguardo personale, ma anche un nuovo punto di partenza nel suo rapporto con la squadra.
Photo credit: @WilliamsF1Team



