Max Verstappen sarà al via dell’ultimo appuntamento del GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026, in programma dal 16 al 18 ottobre sul circuito dell’Algarve. Il pilota olandese condividerà la Mercedes-AMG GT3 EVO di Verstappen Racing con Chris Lulham e Ben Barnicoat, affrontando alcuni dei nomi più affermati delle competizioni Gran Turismo, tra cui Maro Engel, Mirko Bortolotti, Thomas Preining e Valentino Rossi.
Per Max Verstappen, il fine settimana di Portimão rappresenterà un’occasione per confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti delle competizioni GT. Il pilota olandese sarà infatti protagonista dell’ultimo round del GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026, affrontando una gara di tre ore al volante della Mercedes-AMG GT3 EVO numero 3 del Mercedes-AMG Team Verstappen Racing.
Al suo fianco ci saranno Chris Lulham e Ben Barnicoat, con i quali condividerà la gestione della vettura e dei turni di guida. La partecipazione si inserisce in un progetto sportivo che Verstappen ha sviluppato parallelamente alla propria carriera in Formula 1, con l’obiettivo di costruire una presenza competitiva anche nelle gare Gran Turismo.
Il finale portoghese offrirà però un confronto particolarmente impegnativo. La griglia riunirà piloti ufficiali, campioni del DTM e vincitori delle principali competizioni endurance, abituati a lavorare su vetture GT3 e a gestire gare nelle quali velocità, strategia e continuità assumono un peso determinante.
Verstappen Racing, dalla crescita nel GT alla classe Pro
Il progetto Verstappen Racing ha iniziato il proprio percorso nel GT World Challenge Europe nel 2025, sviluppando progressivamente la propria attività nelle competizioni internazionali. Nel 2026 la squadra ha compiuto un ulteriore passo avanti, passando alla classe Pro e confrontandosi direttamente con le formazioni di vertice del campionato.
I risultati ottenuti durante la stagione hanno confermato la competitività del programma. La prima vittoria assoluta è arrivata nella Sprint Cup a Magny-Cours, mentre il Nürburgring ha portato il primo podio nell’Endurance Cup, due traguardi che hanno accompagnato la crescita della struttura.
A Portimão, Verstappen entrerà direttamente in questo contesto, condividendo l’abitacolo con Lulham e Barnicoat. Il britannico Barnicoat porta un’esperienza consolidata nelle competizioni GT ed endurance, mentre Lulham ha già contribuito ai risultati del progetto durante la stagione.
Per l’olandese, la sfida sarà adattare la propria velocità a una gara nella quale il risultato dipende anche dal lavoro degli altri componenti dell’equipaggio. Le soste, la gestione del traffico e la distribuzione dei turni di guida saranno elementi importanti quanto la prestazione sul singolo giro.
Engel e Bortolotti, due riferimenti delle competizioni GT
Tra gli avversari più esperti figura Maro Engel, uno dei piloti maggiormente rappresentativi del programma Mercedes-AMG nelle competizioni internazionali.
Il tedesco, vincitore di quattro titoli nel GT World Challenge, sarà impegnato sulla Mercedes-AMG numero 48 del Team MANN-FILTER, condivisa con Lucas Auer e Luca Stolz. Un equipaggio che riunisce piloti abituati a competere nelle principali gare di durata e che offrirà a Verstappen anche un confronto diretto con una vettura dello stesso costruttore.
La presenza di due Mercedes-AMG nelle posizioni di vertice permetterà di osservare come squadre differenti interpretino la stessa piattaforma tecnica, attraverso scelte di assetto e strategie sviluppate in funzione delle caratteristiche del circuito.
Sul fronte Lamborghini, uno dei protagonisti sarà Mirko Bortolotti, pilota italiano con una lunga esperienza nelle competizioni GT3 e nel DTM.
Bortolotti correrà con la Lamborghini Temerario GT3 numero 63 del TGI Team by GRT, insieme a Franck Perera e Maximilian Paul. La presenza della nuova vettura del marchio di Sant’Agata Bolognese aggiungerà interesse al confronto tecnico, mettendo in pista una delle interpretazioni più recenti del regolamento GT3.
Per il pilota italiano, Portimão rappresenterà un’altra occasione per confrontarsi con avversari di alto livello, in una categoria nella quale ha costruito una parte importante della propria carriera.
Porsche schiera Feller, Buus e Preining: tre campioni sulla stessa vettura
Tra le formazioni da seguire ci sarà anche Lionspeed GP, che affiderà la Porsche numero 80 a Ricardo Feller, Bastian Buus e Thomas Preining.
L’equipaggio arriva in Portogallo con risultati particolarmente significativi. Feller e Buus hanno conquistato il titolo della Sprint Cup 2026, mentre Preining ha appena aggiunto al proprio palmarès il secondo campionato DTM.
La presenza di tre piloti con esperienze vincenti in categorie differenti rappresenta uno degli elementi più interessanti del finale di stagione. Il GT World Challenge richiede infatti di combinare la velocità individuale con la capacità di condividere una vettura, adattandosi alle regolazioni e alle condizioni incontrate dai compagni.
Per Porsche, il confronto di Portimão offrirà un’opportunità per mettere in evidenza la competitività della propria GT3 in un contesto internazionale particolarmente qualificato.
Valentino Rossi e Team WRT, un altro confronto di grande richiamo
Uno degli incontri più attesi del weekend sarà quello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, protagonisti di percorsi sportivi differenti ma accomunati dalla passione per le competizioni automobilistiche.
Il nove volte campione del mondo di motociclismo sarà al volante della BMW M4 GT3 EVO numero 46 di Team WRT, condivisa con Max Hesse e Neil Verhagen.
Dopo aver costruito una carriera straordinaria nel Motomondiale, Rossi ha sviluppato il proprio percorso nelle competizioni GT, affrontando campionati internazionali e gare endurance con la struttura belga.
Il confronto con Verstappen aggiunge un elemento di interesse per il pubblico, ma entrambi dovranno misurarsi con equipaggi specializzati che vantano anni di esperienza nella categoria.
Team WRT schiererà inoltre la BMW numero 32, affidata a Charles Weerts, Kelvin van der Linde e Jordan Pepper, una formazione che riunisce piloti abituati a competere ai massimi livelli delle gare Gran Turismo.
La presenza delle due BMW contribuirà a rendere ancora più articolato il confronto tra i costruttori, con Mercedes-AMG, Lamborghini e Porsche già rappresentate da equipaggi di primo piano.
Ferrari con Leclerc, Wadoux e Costa nel finale dell’Endurance Cup
Anche Ferrari sarà protagonista dell’appuntamento portoghese, con una formazione che riunisce esperienze differenti all’interno dello stesso equipaggio.
Sulla vettura numero 50 di AF Corse correranno Arthur Leclerc, Lilou Wadoux e Albert Costa, tre piloti che arrivano alle competizioni GT attraverso percorsi sportivi differenti.
Leclerc ha sviluppato la propria esperienza nelle monoposto prima di orientarsi verso le gare Gran Turismo, mentre Wadoux si è affermata nel panorama endurance internazionale. Costa completa la formazione portando una lunga esperienza nelle competizioni GT3.
L’equipaggio rappresenta un esempio della varietà di profili presenti nel campionato, dove piloti provenienti da discipline differenti condividono la stessa vettura e lavorano per costruire un risultato comune.
Per Ferrari, Portimão offrirà un’ulteriore occasione di confronto con i principali costruttori impegnati nella categoria, in una gara che riunirà alcune delle formazioni più competitive della stagione.
Tre ore per chiudere la stagione a Portimão
Il finale del GT World Challenge Europe Endurance Cup si disputerà sabato 17 ottobre, sul circuito dell’Algarve, nell’ambito di un fine settimana che comprenderà anche gli ultimi appuntamenti di GT2 European Series, GT4 European Series e McLaren Trophy Europe.
La gara di tre ore richiederà una gestione attenta delle strategie, con equipaggi chiamati a distribuire i turni di guida e a mantenere un ritmo competitivo durante l’intera distanza.
Per Verstappen, Lulham e Barnicoat, l’obiettivo sarà confrontarsi con avversari che conoscono profondamente le caratteristiche delle GT3, cercando di sfruttare il potenziale della Mercedes-AMG numero 3.
Il pilota olandese porta in questo contesto la propria esperienza ai massimi livelli della Formula 1, ma dovrà affrontare dinamiche differenti rispetto a quelle di un Gran Premio. La condivisione della vettura, il traffico tra concorrenti e le decisioni strategiche del team saranno componenti fondamentali del risultato.
Portimão offrirà così un confronto tra alcuni dei nomi più importanti del motorsport internazionale, con Verstappen chiamato a misurarsi direttamente con piloti che hanno costruito la propria carriera nelle competizioni GT.
La presenza di campioni provenienti da Formula 1, DTM, motociclismo ed endurance rende l’ultimo appuntamento della stagione particolarmente interessante, mentre il risultato in pista permetterà di valutare la competitività del progetto Verstappen Racing contro le formazioni più esperte della categoria.







