La squadra canadese amplia il proprio programma internazionale confermando la presenza nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship e aggiungendo due appuntamenti di prestigio nel panorama endurance. Orey Fidani e Matt Bell continueranno sulla Corvette numero 13, affiancati da Lars Kern nelle gare di durata, mentre il terzo Bob Akin Award consecutivo apre nuovamente le porte della 24 Ore di Le Mans.
Tre continenti e un programma sportivo sempre più internazionale. 13 Autosport prepara un 2027 che affiancherà alla partecipazione nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship il debutto alla 12 Ore di Bathurst e il ritorno alla 24 Ore di Le Mans. La squadra canadese ha confermato il proprio impegno nella classe GTD, mantenendo la continuità dell’equipaggio che ha accompagnato la crescita del progetto nelle ultime stagioni.
Al volante della Corvette numero 13 torneranno Orey Fidani e Matt Bell, impegnati nell’intero campionato nordamericano, mentre Lars Kern completerà la formazione negli appuntamenti della Michelin Endurance Cup. La scelta permette di proseguire il lavoro tecnico e sportivo già avviato, in una stagione che vedrà la struttura affrontare anche nuove sfide al di fuori degli Stati Uniti.
L’annuncio del 13 ottobre arriva dopo un 2026 concluso al quinto posto nella classifica piloti GTD, il miglior risultato ottenuto dal progetto da quando ha abbandonato i prototipi LMP3 per concentrarsi sulle vetture Gran Turismo. Un percorso che ha trovato continuità nei risultati e che ora si prepara a raggiungere alcuni degli appuntamenti più importanti dell’endurance mondiale.
Il terzo Bob Akin Award riporta Fidani a Le Mans
Il ritorno alla 24 Ore di Le Mans nasce da un risultato costruito nell’arco dell’intera stagione IMSA. Orey Fidani ha infatti conquistato per il terzo anno consecutivo il Bob Akin Award, riconoscimento riservato al miglior pilota Bronze della categoria GTD e collegato all’assegnazione di un invito alla gara francese.
Il confronto con Brendan Iribe, impegnato sulla Ferrari di Inception Racing, è rimasto aperto fino agli ultimi appuntamenti. A separare i due sono stati appena dieci punti, con Fidani che ha concluso a quota 3.110 contro i 3.100 del rivale.
La differenza è maturata soprattutto nelle gare della Michelin Endurance Cup, dove il canadese ha raccolto 1.580 punti, contro i 1.400 ottenuti da Iribe. Un rendimento che ha permesso di consolidare il vantaggio e conquistare nuovamente un riconoscimento particolarmente importante per i piloti con classificazione Bronze.
Il premio offre alla squadra l’opportunità di tornare sul Circuit de la Sarthe, uno dei luoghi simbolo delle competizioni di durata. La partecipazione richiederà comunque la definizione del programma specifico, compresi equipaggio e organizzazione tecnica, elementi che saranno comunicati successivamente.
Per Fidani, il terzo Bob Akin Award consecutivo rappresenta anche una conferma della crescita maturata nelle GT3. Dopo il passaggio dalla LMP3 nel 2024, la squadra aveva concluso il primo campionato GTD in decima posizione, migliorando fino al nono posto nel 2025. La quinta posizione del 2026, accompagnata dal podio di Indianapolis, mostra un’evoluzione progressiva che ha portato il progetto a confrontarsi con maggiore continuità nelle posizioni più competitive.
Una Corvette a Mount Panorama: Bathurst entra nel calendario
La principale novità del prossimo anno sarà la prima partecipazione di 13 Autosport alla 12 Ore di Bathurst, in programma dall’11 al 14 febbraio 2027 sul circuito australiano di Mount Panorama.
Dopo aver aperto la stagione IMSA con la 24 Ore di Daytona, la squadra affronterà quindi una trasferta particolarmente impegnativa, portando la propria Corvette in uno degli appuntamenti più conosciuti dell’Intercontinental GT Challenge.
Bathurst rappresenta una sfida differente rispetto ai circuiti nordamericani. Il tracciato di Mount Panorama alterna lunghi rettilinei a una sezione montana stretta e tecnica, dove i muri vicini alla carreggiata lasciano margini di errore ridotti. Nelle gare di durata, la gestione del traffico e la capacità di mantenere un ritmo costante assumono un peso particolare, soprattutto quando vetture appartenenti a classi differenti condividono la pista.
Per la formazione canadese, il debutto australiano richiederà una preparazione specifica, sia dal punto di vista tecnico sia per l’organizzazione logistica. Trasportare vettura, ricambi e attrezzature dall’altra parte del mondo rappresenta infatti un impegno significativo, che si aggiunge alle esigenze di un calendario IMSA già articolato.
L’equipaggio per Bathurst non è ancora stato annunciato. La conferma di Fidani, Bell e Kern riguarda il programma americano e non determina automaticamente la composizione della formazione che correrà in Australia.
L’ingresso nell’Intercontinental GT Challenge permetterà comunque alla squadra di confrontarsi con alcuni dei principali specialisti internazionali delle competizioni GT3, ampliando l’esperienza maturata negli ultimi anni.
Da AWA a 13 Autosport, l’evoluzione della squadra canadese
L’espansione del programma arriva in una fase di trasformazione anche per l’organizzazione.
Il progetto sportivo ha infatti assunto la denominazione 13 Autosport dopo l’acquisizione di AWA da parte di Orey Fidani, che ha scelto di proseguire l’attività attraverso una nuova identità, mantenendo il legame con l’esperienza tecnica sviluppata dalla struttura canadese.
Il passaggio ha accompagnato una crescita già iniziata nelle stagioni precedenti, quando la squadra aveva scelto di lasciare le competizioni LMP3 per concentrarsi sulla classe GTD dell’IMSA.
Questa evoluzione ha richiesto un adattamento alle caratteristiche delle vetture GT3 e a un contesto competitivo differente, nel quale la presenza di numerosi costruttori e squadre specializzate rende particolarmente importante la continuità del lavoro tecnico.
Nel nuovo assetto organizzativo, Andrew Wojteczko continuerà a collaborare come consulente, mantenendo un rapporto con il progetto che aveva contribuito a sviluppare. Si concluderà invece l’esperienza del direttore sportivo Jeff Braun, dopo tre stagioni all’interno della formazione.
Sono cambiamenti che accompagnano l’ampliamento delle attività, mentre la conferma dei piloti permette di conservare una base sportiva già consolidata.
Continuità nell’IMSA, nuove ambizioni nell’endurance internazionale
La stagione 2027 sarà quindi costruita attorno a due obiettivi complementari: consolidare i progressi ottenuti nella classe GTD e ampliare la presenza della squadra nelle principali competizioni di durata.
La conferma di Orey Fidani e Matt Bell per l’intero campionato IMSA permette di mantenere un equipaggio che conosce già la Corvette e il metodo di lavoro della struttura. L’esperienza di Lars Kern negli appuntamenti endurance completerà il programma americano, dove la gestione condivisa della vettura rappresenta un elemento centrale per affrontare le gare più lunghe.
Il quinto posto ottenuto nel 2026 costituisce il riferimento dal quale ripartire, insieme al terzo posto di Indianapolis e ai progressi mostrati rispetto alle stagioni precedenti.
Al di fuori del Nord America, Bathurst e Le Mans offriranno due confronti molto differenti, ma accomunati dall’importanza che rivestono nel panorama internazionale. La prima rappresenterà un debutto assoluto per la squadra, mentre la seconda sarà il risultato di un percorso che ha permesso a Fidani di conquistare tre Bob Akin Award consecutivi.
Restano inoltre aperte le possibilità di partecipare ad altre competizioni europee, attualmente in fase di valutazione e senza un calendario confermato.
Per 13 Autosport, il 2027 segnerà dunque un ampliamento concreto del programma sportivo, mantenendo la continuità nell’IMSA e affiancando al campionato americano due appuntamenti di riferimento dell’endurance mondiale. La sfida sarà trasferire l’esperienza costruita nelle ultime stagioni in contesti nuovi, affrontando un calendario più internazionale senza perdere la competitività raggiunta nella classe GTD.







