Ford Racing annuncia il Mustang Challenge Global Invitational Championship, una nuova competizione internazionale che porterà le Mustang Dark Horse R su tre continenti. Sei gare tra Daytona, Spa-Francorchamps e Bathurst daranno vita a una classifica dedicata, offrendo ai piloti la possibilità di confrontarsi su alcuni dei circuiti più prestigiosi del motorsport mondiale.
Tre continenti, sei gare e un’unica classifica internazionale. Ford Racing amplia il proprio programma dedicato alle competizioni clienti con il Mustang Challenge Global Invitational Championship, una nuova serie che nel 2027 porterà le Mustang Dark Horse R dagli Stati Uniti all’Europa, fino all’Australia.
Il progetto, annunciato il 14 ottobre 2026, nasce per offrire ai piloti già impegnati nei campionati monomarca Ford una nuova opportunità di confronto internazionale, senza richiedere necessariamente la partecipazione a un’intera stagione nazionale. Il calendario comprenderà tre appuntamenti su circuiti simbolo delle corse endurance: Daytona, Spa-Francorchamps e Mount Panorama, ciascuno con due gare valide per la classifica del campionato.
L’iniziativa rappresenta un’evoluzione del programma Mustang Challenge, sviluppato attorno alla Dark Horse R, vettura progettata per rendere accessibile la competizione in pista attraverso una piattaforma tecnica comune. Con il nuovo Global Invitational, Ford intende collegare le attività già presenti in differenti mercati, creando un percorso sportivo capace di riunire concorrenti provenienti da esperienze e campionati diversi.
Da Daytona a Bathurst, tre appuntamenti internazionali
Il debutto del Mustang Challenge Global Invitational Championship è previsto a Daytona dal 22 al 24 gennaio 2027, durante il fine settimana del Roar Before the Rolex 24, appuntamento che precede la celebre 24 Ore di Daytona.
La gara inaugurale si svolgerà insieme all’apertura del Mustang Challenge North America, permettendo ai concorrenti della serie americana di prendere parte anche al nuovo confronto internazionale. Per i piloti provenienti da altri mercati, Daytona rappresenterà invece l’occasione di affrontare uno dei circuiti più conosciuti degli Stati Uniti, caratterizzato dall’alternanza tra sezioni stradali e tratti dell’ovale.
Il secondo round porterà le Mustang in Europa, con il Mustang Challenge Spa Invitational dal 24 al 26 giugno. La manifestazione entrerà nel programma che accompagna la 24 Ore di Spa, uno degli eventi più importanti del calendario GT internazionale.
Spa-Francorchamps offrirà una sfida differente rispetto a Daytona. I dislivelli, le curve veloci e le condizioni meteorologiche spesso variabili richiederanno ai concorrenti di adattare il proprio stile di guida a un tracciato particolarmente tecnico.
La stagione si concluderà quindi in Australia, a Bathurst dal 29 al 31 ottobre, in occasione dell’ultimo appuntamento della Mustang Cup Australia.
Il circuito di Mount Panorama rappresenterà probabilmente la prova più particolare del calendario. La sezione montana, con muri vicini alla carreggiata e margini di errore ridotti, richiede precisione e concentrazione, soprattutto nelle fasi di confronto ravvicinato.
Le sei gare distribuite tra questi appuntamenti determineranno il vincitore del primo titolo Global Invitational, introducendo una dimensione internazionale all’interno del programma monomarca Ford.
Un campionato che si affianca alle serie nazionali
Uno degli elementi distintivi del nuovo progetto riguarda la flessibilità della partecipazione.
I concorrenti potranno scegliere di disputare esclusivamente i tre appuntamenti del Global Invitational Championship, oppure affiancarli a un programma già avviato nel Mustang Challenge North America, nella Mustang Cup USA o nella Mustang Cup Australia.
Questa impostazione permette di ampliare le opportunità sportive senza modificare necessariamente gli impegni nazionali dei piloti. Chi partecipa a una delle serie regionali potrà quindi aggiungere alcune trasferte internazionali, mentre altri concorrenti avranno la possibilità di concentrarsi soltanto sulle sei gare del nuovo campionato.
Per Ford, la formula rappresenta anche un modo per rafforzare il collegamento tra i differenti mercati nei quali è presente la Mustang Dark Horse R, utilizzando una vettura comune come base per il confronto.
La possibilità di gareggiare con lo stesso modello su circuiti e continenti differenti costituisce infatti uno degli aspetti centrali del progetto. Il risultato sportivo dipenderà dalla capacità dei piloti di adattarsi a tracciati molto diversi, mantenendo competitività durante un calendario concentrato in tre fine settimana.
Ulteriori informazioni su regolamenti specifici, modalità di iscrizione e organizzazione delle trasferte saranno comunicate nelle prossime settimane.
La Mustang Dark Horse R al centro del programma Ford Racing
Il Mustang Challenge Global Invitational Championship utilizzerà la Ford Mustang Dark Horse R, vettura sviluppata per le competizioni monomarca e destinata principalmente ai programmi di customer racing.
Il modello deriva dalla famiglia Mustang Dark Horse e nasce con una configurazione dedicata alla pista, mantenendo un collegamento diretto con la produzione stradale.
La presenza di una piattaforma tecnica comune permette di costruire gare nelle quali la preparazione dei piloti e il lavoro delle squadre assumono un ruolo particolarmente importante. In un campionato monomarca, infatti, le differenze tra le vetture sono limitate dal regolamento, aumentando il peso della capacità di interpretare il circuito e gestire le diverse fasi della corsa.
La Dark Horse R rappresenta inoltre uno degli strumenti attraverso i quali Ford Racing sta ampliando la propria offerta per i clienti sportivi, affiancando ai programmi GT3 e GT4 una formula dedicata a chi vuole competere con una Mustang all’interno di un contesto regolamentato.
Il nuovo calendario internazionale aggiunge valore a questa proposta, permettendo ai proprietari e alle squadre di utilizzare la vettura anche in appuntamenti al di fuori del proprio mercato di riferimento.
Dall’esperienza di Le Mans a una serie su tre continenti
Il Global Invitational non nasce da un progetto completamente nuovo, ma sviluppa un’esperienza già avviata nel 2025.
In occasione della 24 Ore di Le Mans, Ford aveva organizzato il Mustang Challenge Le Mans Invitational, riunendo piloti provenienti da differenti mercati per una competizione internazionale.
L’appuntamento aveva mostrato la possibilità di utilizzare il programma monomarca come punto di incontro tra concorrenti abituati a gareggiare in campionati nazionali differenti.
Successivamente, Ford aveva individuato Spa-Francorchamps come nuova destinazione europea per il Mustang Challenge. L’annuncio del calendario 2027 amplia ora questa impostazione, trasformando singoli eventi internazionali in una competizione articolata su più appuntamenti e dotata di una propria classifica.
Chris Ward, responsabile globale del customer racing Ford, ha indicato tra gli obiettivi del progetto la volontà di offrire ai clienti l’opportunità di correre su circuiti che spesso risultano difficili da inserire in un programma sportivo nazionale.
Daytona, Spa e Bathurst rappresentano infatti destinazioni particolarmente riconoscibili nel panorama automobilistico, ma affrontarle richiede risorse organizzative e una pianificazione che non sempre rientrano nelle possibilità dei concorrenti impegnati nelle serie regionali.
Il nuovo campionato punta a creare una struttura comune attraverso la quale rendere queste esperienze parte di un percorso sportivo definito.
Ford rafforza il legame tra motorsport clienti e competizioni internazionali
L’introduzione del Mustang Challenge Global Invitational Championship si inserisce nella strategia con cui Ford Racing sta sviluppando la propria presenza nelle competizioni dedicate ai clienti.
Accanto ai programmi ufficiali e alle attività nei campionati GT, il costruttore continua a investire in formule che permettono a piloti e squadre private di gareggiare con vetture sviluppate specificamente per la pista.
Il monomarca Mustang rappresenta una componente di questo sistema, offrendo una piattaforma comune e un percorso che può essere affrontato a differenti livelli di esperienza.
La nuova serie internazionale introduce un’opportunità aggiuntiva, collegando i programmi regionali attraverso tre appuntamenti selezionati. La scelta di limitare il calendario a sei gare permette inoltre di mantenere una struttura relativamente concentrata, pur richiedendo trasferte su tre continenti.
Per i concorrenti, l’interesse sarà misurarsi con avversari provenienti da realtà sportive differenti, affrontando circuiti che richiedono caratteristiche di guida molto diverse tra loro.
Il 2027 segnerà quindi il debutto di una nuova dimensione internazionale per il Mustang Challenge, con Daytona ad aprire la stagione, Spa a ospitare il confronto europeo e Bathurst a decidere il titolo.
Un calendario che porta la Mustang Dark Horse R su tre dei tracciati più rappresentativi delle corse mondiali, ampliando le possibilità di partecipazione e rafforzando il collegamento tra le attività customer racing di Ford.







