Il “Fuel the Magic Helmet” firmato da 20 piloti è stato battuto per 151.000 sterline. Nessun casco di Formula 1 mai sceso in pista era costato tanto. Il ricavato netto va a Make-A-Wish International.
Un casco che non ha mai affrontato una curva è appena diventato il pezzo più caro della sua categoria. Il Disney x Formula 1 “Fuel the Magic” Helmet, decorato con Topolino e firmato da venti piloti della griglia 2026, è stato aggiudicato a un collezionista privato per 151.000 sterline: circa 175.000 euro, poco più di 201.000 dollari. L’annuncio è arrivato il 4 agosto da Memento Exclusives, la società che gestisce su licenza la piattaforma F1 Authentics.
La cifra in sé non sposta gli equilibri del mercato dei cimeli. A spostarli è la categoria: si tratta del prezzo più alto mai registrato pubblicamente per un casco di Formula 1 mai indossato né utilizzato durante un weekend di gara ufficiale. Tradotto: un oggetto senza storia agonistica alle spalle ha superato caschi che in pista ci sono andati davvero.
Chi ha disegnato il casco di Topolino per la F1
Il casco è stato prodotto da Bell Racing, uno dei fornitori storici del paddock. La parte grafica porta la firma di Bret Iwan, voce ufficiale di Topolino, con la direzione creativa di Bobby Kim, global creative director di Disney Consumer Products.
Il risultato è meno kitsch di quanto il concetto lasci temere. Base nera opaca, elementi grafici in finitura lucida, accenti rossi e gialli, l’artwork di Topolino integrato nel branding della Formula 1 anziché appiccicato sopra. Il dettaglio più riuscito è una piccola stella Make-A-Wish posizionata dietro la scarpa di Topolino, pensata per leggersi come una scia luminosa mentre il personaggio corre.
Chi ha vinto l’asta non porta a casa solo il casco: nella fornitura sono compresi una teca in plexiglass, un box espositivo su misura e un certificato di autenticità firmato da Iwan e Kim.
Venti firme raccolte in un weekend a Silverstone
Il valore del pezzo passa soprattutto da qui. Le firme dei venti piloti sono state raccolte durante il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, a Silverstone, ed è una condizione che rende l’oggetto difficile da replicare: serve intercettare l’intera griglia nello stesso paddock, nello stesso fine settimana, con i tempi che il paddock concede.
Nella lista compaiono Max Verstappen, quattro volte campione del mondo, Lando Norris, campione in carica, Charles Leclerc, Kimi Antonelli e Pierre Gasly, che è anche ambasciatore di Make-A-Wish France. I caschi multifirma della stagione in corso restano tra i collezionabili più rari del motorsport, ed è la ragione principale per cui le offerte sono salite così in alto.

I due record caduti in una volta sola
Le registrazioni all’asta sono state aperte il 7 luglio, con le offerte attive dall’11 al 18 luglio sulla piattaforma F1 Authentics. La battaglia finale ha prodotto due primati interni, entrambi appartenenti alla stessa piattaforma:
- Oggetto benefico più caro mai venduto da F1 Authentics. Il precedente record era della tuta indossata da Verstappen al Gran Premio del Canada 2023, aggiudicata per 112.000 sterline.
- Casco più caro venduto a scopo benefico dalla piattaforma. Il primato apparteneva al casco usato in gara da Alexander Albon a Singapore nel 2022, fermo a 84.000 sterline.
Barry Gough, fondatore e amministratore delegato di Memento Exclusives, ha commentato dicendosi «molto felice di aver raccolto fondi così significativi» per l’associazione, e ha sottolineato come l’asta abbia attirato offerte da tutto il mondo.
Dove andranno i soldi ricavati dall’asta benefica
Il ricavato netto va a Make-A-Wish International, che si occupa di realizzare i desideri di bambini con malattie gravi fuori dagli Stati Uniti. Non è un abbinamento nato per l’occasione: il rapporto tra Disney e Make-A-Wish supera i 45 anni e risale al primo desiderio esaudito a Disneyland.
L’operazione è la prima del suo genere per come è costruita, con Disney, Formula 1 e Memento Exclusives coinvolte insieme su un singolo oggetto benefico anziché su una collezione di merchandising.
Chi ha seguito l’asta da spettatore ha una consolazione a breve termine. Un secondo esemplare identico sarà esposto al D23: The Ultimate Disney Fan Event, in programma ad Anaheim, in California, dal 14 al 16 agosto 2026. È l’unica occasione annunciata per vedere il design da vicino, visto che il primo casco è ormai in una collezione privata.

Come Topolino è finito in Formula 1
La collaborazione si chiama “Fuel the Magic” ed è partita al Gran Premio di Las Vegas 2025, con Topolino nei panni del direttore d’orchestra davanti alle Fountains of Bellagio, tra musiche di Fantasia, inno della Formula 1, droni e fuochi d’artificio. L’immagine ha fatto il giro dei social e ha convinto le due parti a estendere l’accordo alle stagioni 2026 e 2027.
Nel 2026 il progetto si è allargato oltre il merchandising. Dal 6 marzo, in occasione del Gran Premio d’Australia, Disney ha lanciato con WEBTOON la serie a fumetti verticale “Mickey X Formula 1 Racing to the Top!”, con episodi legati a ogni weekend di gara. Il pubblico di riferimento è dichiarato: famiglie e spettatori giovani, il segmento su cui la Formula 1 sta costruendo la crescita dei prossimi anni.
Il casco venduto per 175.000 euro è la parte più visibile di quella strategia. Ed è anche la prova che, quando l’oggetto giusto incrocia la causa giusta, il mercato dei cimeli smette di guardare al chilometraggio.
Photo credit copertina: Disney x F1






