La Rally Dakar 2027 ha ufficialmente svelato il suo percorso: un tracciato che si preannuncia tra i più lunghi e impegnativi mai affrontati nell’era saudita. La competizione si disputerà dall’1 al 15 gennaio 2027, mantenendo la tradizionale collocazione a inizio stagione.
L’evento conferma ancora una volta l’Arabia Saudita come teatro della gara, consolidando una scelta iniziata nel 2020 e ormai centrale per il rally raid più celebre al mondo.
Un percorso da oltre 8.000 km
Il tracciato 2027 si sviluppa per circa 8.390 chilometri complessivi, con oltre 5.300 km di prove speciali, segnando un record per le edizioni disputate in Arabia Saudita.
La gara sarà articolata in 13 tappe più un prologo, con partenza e arrivo nella King Abdullah Economic City. Il percorso ad anello attraverserà diverse aree del Paese, alternando tratti veloci, sezioni tecniche e ampie porzioni desertiche.
Dopo il prologo inaugurale, la corsa entrerà subito nel vivo con tappe lunghe e selettive. Il percorso inizierà lungo la costa con arrivo a Yanbu, per poi proseguire verso l’area di Al-Ula e spostarsi successivamente nell’entroterra fino a Hail, località già centrale nelle edizioni precedenti.
Nel corso della prima settimana sono previste anche due tappe marathon, durante le quali i piloti dovranno affrontare il percorso senza assistenza tecnica. Dopo la giornata di riposo a Bisha, la competizione entrerà nella sua fase decisiva con frazioni sempre più lunghe e selettive. La penultima tappa, in particolare, potrebbe superare i 900 chilometri complessivi, risultando determinante per la classifica generale.

Più sabbia e maggiore difficoltà
Il percorso 2027 sarà caratterizzato da una presenza ancora più marcata di dune e sabbia profonda, elementi che aumentano sensibilmente il livello di difficoltà della competizione.
Gli organizzatori hanno inoltre previsto una navigazione più complessa e una differenziazione dei tracciati tra moto e auto, con un livello di difficoltà elevato distribuito lungo tutte le tappe. La Dakar 2027 si conferma così una delle sfide più impegnative del panorama motoristico internazionale, mantenendo intatto lo spirito originario del rally raid.
Photo Credit copertina: Red Bull Content Pool



