Formula 1, Ferrari, McLaren e Mercedes celebrano Singapore con collezioni speciali

Dai motivi batik alle decorazioni Peranakan, fino all’orchidea simbolo di Singapore. Puma e adidas reinterpretano l’identità delle scuderie attraverso capi ispirati alla cultura del Sud-est asiatico, trasformando il Gran Premio in un incontro tra motorsport, moda e tradizioni locali.

La Formula 1 ha ormai superato i confini della pista, diventando anche un punto di riferimento per il mondo della moda e del lifestyle. Le collaborazioni tra scuderie e marchi sportivi rappresentano una parte sempre più riconoscibile di questa evoluzione, soprattutto in occasione dei Gran Premi che attraversano città e culture differenti.

Singapore offre un esempio di questo legame. In occasione dell’edizione 2026, Ferrari, McLaren e Mercedes hanno affiancato alle proprie identità sportive collezioni di abbigliamento ispirate alla città e alle tradizioni del Sud-est asiatico, utilizzando colori, motivi decorativi e simboli culturali per raccontare il rapporto tra le squadre e il territorio.

Da una parte Puma, che ha sviluppato per Ferrari e McLaren le maglie della Singapura Limited Edition, caratterizzate da richiami al patrimonio artistico regionale. Dall’altra adidas, che insieme a Mercedes ha scelto l’orchidea Vanda Miss Joaquim, fiore nazionale di Singapore, come elemento centrale della Vanda Bloom Collection.

Le due iniziative mostrano approcci differenti, accomunati dalla volontà di portare alcuni elementi del luogo che ospita la gara all’interno di prodotti pensati per essere indossati anche lontano dai circuiti.

Puma porta Ferrari e McLaren tra batik e tradizioni Peranakan

La Singapura Limited Edition nasce dall’incontro tra il linguaggio sportivo delle scuderie e le influenze decorative del Sud-est asiatico.

Per questa collezione, Puma ha scelto una silhouette ispirata alle maglie da calcio, un capo che negli ultimi anni ha trovato spazio anche nell’abbigliamento quotidiano. La struttura tradizionale della jersey viene così reinterpretata attraverso elementi grafici legati al motorsport.

Il progetto prende spunto da diverse espressioni artigianali della regione. Tra queste figurano i batik indonesiani e malesi, caratterizzati da motivi ottenuti attraverso particolari tecniche di tintura, insieme alle tessiture thailandesi, ai broccati vietnamiti e alle decorazioni delle piastrelle Peranakan.

Questi riferimenti vengono combinati con i colori delle squadre, mantenendo riconoscibile l’identità dei marchi automobilistici.

Per Ferrari, la proposta utilizza le tonalità Club Red e Shoji, alternando il rosso tradizionalmente associato al Cavallino Rampante a una variante più chiara.

La superficie presenta una stampa tono su tono ispirata alle decorazioni Peranakan, arricchita da elementi floreali che introducono un richiamo al patrimonio culturale locale senza modificare radicalmente l’impostazione sportiva del capo.

Il risultato è una maglia nella quale il colore Ferrari rimane protagonista, mentre la lavorazione grafica aggiunge una dimensione legata alla destinazione del Gran Premio.

McLaren reinterpreta il batik con dettagli papaya

La versione dedicata a McLaren segue la stessa filosofia, ma sviluppa un’identità visiva differente.

Puma ha scelto una combinazione di Espresso Brown e nero, allontanandosi dalla predominanza dell’arancione normalmente associato alla squadra britannica.

Il riferimento principale è il batik, reinterpretato attraverso una composizione grafica a patchwork che alterna motivi decorativi e superfici differenti.

Gli inserti papaya mantengono comunque il collegamento immediato con McLaren, creando un contrasto tra la tradizione cromatica della scuderia e le tonalità più scure utilizzate per questa edizione.

La scelta evidenzia come le collezioni dedicate ai singoli appuntamenti possano permettere ai marchi di sperimentare soluzioni estetiche meno vincolate all’abbigliamento ufficiale normalmente utilizzato durante la stagione.

Un altro elemento distintivo riguarda la distribuzione. Le maglie Singapura sono state introdotte a partire da agosto 2026 in diversi mercati del Sud-est asiatico, tra cui Singapore, Malaysia, Indonesia, Thailandia, Vietnam e Filippine.

La disponibilità regionale è coerente con l’ispirazione del progetto, pensato per un pubblico che può riconoscere nelle decorazioni non soltanto un elemento estetico, ma anche riferimenti alla propria cultura.

Mercedes e adidas scelgono l’orchidea Vanda Miss Joaquim

Un percorso diverso caratterizza la collaborazione tra Mercedes-AMG Petronas Formula One Team e adidas.

Per il Gran Premio di Singapore, i due marchi hanno sviluppato la Vanda Bloom Collection, una linea che prende ispirazione dalla Vanda Miss Joaquim, orchidea riconosciuta come fiore nazionale della città-Stato.

A differenza delle maglie realizzate da Puma, la proposta Mercedes comprende una gamma più ampia di prodotti, tra cui capi superiori, pantaloni, shorts, cappellini e accessori.

La collezione è stata resa disponibile dal 27 agosto 2026 attraverso i canali ufficiali adidas, lo store Mercedes e una selezione di rivenditori internazionali.

Richard Sanders, responsabile commerciale della squadra, ha collegato queste iniziative alla possibilità di avvicinare Mercedes alle comunità che ospitano i Gran Premi. Il riferimento all’orchidea permette in questo caso di costruire un’identità immediatamente riconoscibile e strettamente associata a Singapore.

Il progetto mostra anche una differenza rispetto alle interpretazioni Puma: mentre Ferrari e McLaren raccolgono elementi decorativi provenienti da più Paesi del Sud-est asiatico, Mercedes concentra il proprio racconto su un simbolo preciso della città.

Quando la Formula 1 incontra moda e cultura locale

Le collezioni dedicate a Singapore raccontano una trasformazione più ampia del rapporto tra Formula 1 e pubblico.

L’abbigliamento delle scuderie non è più soltanto un prodotto destinato agli appassionati che seguono le gare. Attraverso collaborazioni con marchi come Puma e adidas, diventa parte di un linguaggio che coinvolge moda, design e cultura contemporanea.

La scelta di sviluppare edizioni dedicate a singoli Gran Premi permette inoltre di costruire un collegamento più diretto con le destinazioni del calendario.

Singapore rappresenta un contesto particolarmente interessante per questo tipo di iniziative. La città riunisce influenze culturali differenti, una forte identità visiva e un evento sportivo che richiama un pubblico internazionale.

I motivi Peranakan, il batik e l’orchidea nazionale diventano così elementi attraverso i quali reinterpretare prodotti già riconoscibili, senza perdere il legame con le rispettive squadre.

Per i marchi coinvolti, queste collaborazioni offrono anche la possibilità di raggiungere consumatori interessati allo stile e al design, oltre al pubblico tradizionale del motorsport.

Il valore delle collezioni risiede proprio nella capacità di mantenere un equilibrio tra due identità: quella sportiva del team e quella culturale del luogo al quale il prodotto è dedicato.

Ferrari, McLaren e Mercedes hanno scelto tre interpretazioni differenti dello stesso appuntamento, mostrando come il Gran Premio possa diventare anche un’occasione per raccontare il territorio attraverso colori, materiali e riferimenti visivi.

A Singapore, dunque, la Formula 1 non si è espressa soltanto attraverso le monoposto. Ha trovato spazio anche nell’abbigliamento, trasformando le tradizioni locali in un elemento distintivo delle collezioni dedicate alla tappa asiatica.

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