Gucci scende in pista. Alpine ha ufficializzato l’accordo che, a partire dalla stagione 2027 di Formula 1, porterà la maison fiorentina a diventare title sponsor della scuderia di Enstone. Da quel momento il team correrà con la denominazione “Gucci Racing Alpine Formula One Team”.
È la prima volta che una casa di moda di lusso assume il ruolo di title partner di una squadra del Mondiale. L’intesa chiude il rapporto quinquennale tra Alpine e BWT, l’azienda austriaca di tecnologie per il trattamento dell’acqua legata al team dal 2022.
Cosa cambia per Alpine dal 2027
L’arrivo di Gucci comporta una trasformazione che va oltre il nome. La scuderia ha annunciato che correrà “con i colori Gucci”, il che segna l’addio alla riconoscibile livrea rosa imposta dalla partnership con BWT.
Per il 2027 è stato presentato un nuovo logo nero e oro di Gucci Racing, costruito attorno alla celebre “G” del marchio. Secondo quanto riportato, la maison punta a occupare quanto più spazio possibile sulla monoposto, mentre Alpine vuole conservare una parte della propria identità cromatica, il blu.
L’accordo non si limita agli sponsor sulla carrozzeria. Gucci prevede di disegnare prodotti su misura per la squadra: non solo abbigliamento per il paddock, ma anche capi tecnici destinati a meccanici e piloti. L’operazione segna inoltre la nascita di “Gucci Racing”, che il team descrive come una nuova piattaforma commerciale ed esperienziale del brand.
Quanto vale l’accordo Gucci-Alpine
L’annuncio ufficiale non ha indicato cifre, confermando solo che si tratta di un’intesa pluriennale. Le stime che circolano nel paddock parlano però di un valore compreso tra i 50 e i 60 milioni di dollari a stagione.
Con un contratto atteso su un minimo di tre anni e bonus legati al raggiungimento di determinati risultati sportivi, la partnership potrebbe superare complessivamente i 150 milioni di dollari. Per Alpine si tratta di un’iniezione di risorse rilevante in una fase di rilancio della squadra.
L’operazione è stata guidata da Flavio Briatore, advisor esecutivo di Alpine. Non è la prima volta che il manager piemontese unisce moda e Formula 1: negli anni Novanta portò al titolo mondiale la Benetton, marchio che proprio attraverso lo sport aveva costruito la propria visibilità globale.
A facilitare il dialogo ha contribuito un secondo legame ai vertici aziendali. Luca de Meo, ex amministratore delegato di Renault e figura centrale nello sviluppo del programma di Formula 1 di Alpine, dal settembre 2025 è alla guida di Kering, il gruppo del lusso che controlla Gucci.
“Collaborare con un marchio del prestigio di Gucci come title partner di Alpine è qualcosa di cui sono incredibilmente orgoglioso“, ha dichiarato Briatore, sottolineando come la squadra di Enstone abbia “una storia fatta di scelte diverse dalle altre“ e abbia già dimostrato che la moda può vincere in Formula 1.
Perché Gucci scommette sulla Formula 1
Per la maison, l’ingresso nel Circus risponde a una precisa logica di marketing. Gucci aveva valutato in passato un coinvolgimento nella categoria, ma ha scelto questo momento perché individua nel pubblico della Formula 1 un bacino strategico: un’audience globale in forte crescita, sempre più giovane e con una componente femminile in aumento.
“Questa partnership con Alpine scrive un nuovo capitolo: Gucci diventa la prima maison di moda di lusso a fare da title partner in Formula 1“, ha affermato Francesca Bellettini, presidente e amministratrice delegata del marchio. Secondo Bellettini la categoria rappresenta oggi un punto d’incontro tra prestazione, cultura e portata globale, e Alpine è il partner adatto per realizzare questa ambizione.
L’operazione si inserisce in una tendenza ormai consolidata. La Formula 1 attira da tempo i grandi nomi del lusso e del lifestyle: Adidas ha siglato accordi con Mercedes e Audi, mentre Cadillac si è legata a Tommy Hilfiger. La stessa categoria ha una partnership con LVMH, primo gruppo mondiale del settore.
L’annuncio arriva in un momento positivo per Alpine sul piano sportivo. Nelle prime cinque gare del Mondiale 2026 la squadra, che schiera Pierre Gasly e Franco Colapinto, ha raccolto 35 punti, superando già il bottino totale della scorsa stagione.
Per Briatore questa progressione rafforza il senso dell’operazione: l’arrivo di Gucci, ha spiegato, conferma lo slancio attorno al team in vista di una nuova fase del progetto.
Photo credit copertina: © Alpine



