© Aston Martin
Lance Stroll è pronto ad aggiungere un nuovo capitolo alla sua carriera nel motorsport. Il pilota Aston Martin di Formula 1 farà infatti il suo debutto assoluto in GT3 prendendo parte alla 6 Ore del Paul Ricard, round inaugurale del GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026.
La notizia è stata confermata dall‘entry list ufficiale della serie SRO, dove il nome del canadese compare sulla Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo #18 di Comtoyou Racing, squadra già vincitrice della 24 Ore di Spa.
Un debutto a sorpresa durante la pausa della Formula 1
La partecipazione di Stroll arriva in un momento particolare del calendario: la Formula 1 sta vivendo una pausa forzata dopo il rinvio di alcune tappe primaverili, e il canadese ha scelto di sfruttare questa finestra per tenersi in attività in un contesto completamente diverso.
Per il 27enne si tratta di una prima volta assoluta al volante di una GT3, un passaggio interessante per un pilota che in passato aveva già assaggiato le gare endurance, ma soltanto nella categoria prototipi con due partecipazioni alla Rolex 24 di Daytona.
Equipaggio di alto profilo con Merhi e Mari Boya
Sulla vettura #18, Lance Stroll dividerà l’abitacolo con Roberto Merhi, ex pilota di Formula 1 con una solida esperienza nelle GT e nel Super GT giapponese, e con Mari Boya, giovane talento della Aston Martin Driver Academy.
L’equipaggio correrà nella classe Pro, la più competitiva dello schieramento, all’interno di una griglia che per il Paul Ricard presenta 59 vetture iscritte, di cui 18 nella classe regina.
Il debutto di Stroll rafforza ulteriormente la presenza Aston Martin in un evento che vedrà numerose Vantage GT3 Evo al via. La vettura affidata al canadese sarà una quarta entry “one-off” di Comtoyou Racing, inserita appositamente per questa occasione.

Dal punto di vista tecnico, il Paul Ricard rappresenta un banco di prova ideale: il lungo rettilineo del Mistral, le frenate ad alta velocità e la gestione degli stint notturni offriranno a Stroll un primo assaggio estremamente formativo del mondo GT.
Al di là dell’episodio singolo, questa partecipazione apre inevitabilmente interrogativi sul futuro sportivo del canadese. Sempre più piloti di Formula 1 stanno esplorando il mondo GT ed endurance, e il debutto di Stroll potrebbe rappresentare molto più di una semplice parentesi durante la pausa del mondiale.
Se il feeling con la Vantage GT3 Evo dovesse essere immediato, non è escluso che questa esperienza possa diventare il primo passo verso ulteriori apparizioni nelle competizioni endurance di alto livello.
La 6 Ore del Paul Ricard, in programma l’11 e 12 aprile, offrirà quindi uno dei motivi di maggiore interesse dell’intero weekend: osservare come un pilota abituato alle monoposto interpreterà una delle categorie più combattute del panorama GT internazionale.



