Luca Cordero di Montezemolo e Porsche nella stessa frase? Fino a qualche anno fa sarebbe sembrato quasi impossibile. E invece è successo davvero.
L’uomo che per oltre vent’anni ha rappresentato Ferrari nel mondo ha deciso di aggiungere al proprio garage una Porsche 911 Carrera S, realizzando un desiderio che, a quanto pare, coltivava fin da ragazzo. Una scelta che ha inevitabilmente attirato l’attenzione degli appassionati, più per il suo valore simbolico che per l’acquisto in sé.
La conferma direttamente dai vertici Porsche
La notizia non nasce da indiscrezioni o fotografie rubate. A confermarla è stato Michael Leiters, amministratore delegato di Porsche ed ex dirigente Ferrari, durante un’intervista concessa alla Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Leiters ha raccontato di essere stato particolarmente felice dell’acquisto da parte di Montezemolo, definendolo una delle figure più influenti dell’industria automobilistica. Il CEO della Casa di Stoccarda avrebbe voluto consegnargli personalmente la vettura al Porsche Experience Center Franciacorta, ma un impegno glielo ha impedito. I due, però, si sono sentiti telefonicamente subito dopo la consegna.

Una Porsche sognata da sempre
Più che un cambio di bandiera, sembra la realizzazione di un sogno rimasto nel cassetto per decenni.
Secondo quanto emerso, Montezemolo avrebbe sempre nutrito una forte ammirazione per la 911, pur trascorrendo gran parte della propria carriera ai vertici del Cavallino Rampante. Oggi, lontano dagli incarichi operativi in Ferrari, ha deciso di concedersi quella sportiva che non aveva mai acquistato durante gli anni a Maranello.
La scelta è caduta quindi su una Porsche 911 Carrera S, una delle versioni più iconiche della gamma tedesca. Il modello monta un motore boxer biturbo 3,0 litri da 480 CV e 530 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico PDK a otto rapporti. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 3,3 secondi con il pacchetto Sport Chrono, mentre la velocità massima supera i 300 km/h. In Italia il prezzo di partenza è di circa 162.000 euro, prima degli optional.
Ferrari resta però sempre nel cuore
Naturalmente, parlare di “tradimento” sarebbe eccessivo. Montezemolo ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia Ferrari, prima accanto a Enzo Ferrari negli anni Settanta e poi come presidente dal 1991 al 2014, contribuendo alla rinascita del marchio e all’epoca d’oro di Michael Schumacher.
La scelta di acquistare una Porsche non cancella quel legame. Al contrario, racconta la passione di un uomo che ha dedicato la vita alle automobili e che oggi può permettersi di apprezzare anche un’altra delle grandi icone dell’automobilismo sportivo.
In fondo, per chi ama davvero le auto, Ferrari e Porsche non sono necessariamente rivali: sono due modi diversi di interpretare la stessa passione.
Photo credit copertina: © Ferrari



