Monza Revival 2026: la storia del motorsport torna in pista il 25-26 luglio

Monza Revival 2026

Il Tempio della Velocità si prepara a un weekend fuori dal tempo. Il 25 e 26 luglio l’Autodromo Nazionale Monza ospita il Monza Revival 2026, evento firmato Masters Historic Racing che riporta sul più antico circuito europeo ancora attivo alcune delle vetture da competizione più iconiche della storia dell’automobilismo sportivo.

Un ritorno atteso sette anni

Il marchio Masters, dopo sette anni di assenza dal calendario italiano, torna ufficialmente a Monza, prendendo il posto della tappa inizialmente prevista a Silverstone. Si tratta della prima edizione della manifestazione, pensata dagli organizzatori come un vero e proprio prologo: l’obiettivo dichiarato è quello di gettare le basi per rendere il Monza Revival un appuntamento fisso e di riferimento nel panorama internazionale delle competizioni storiche, valorizzando il legame speciale che unisce l’autodromo brianzolo alla storia delle corse.

Otto classi, oltre cinquant’anni di motorsport

Il programma in pista attraverserà più di cinquant’anni di storia agonistica, suddivisi in otto classi. Il cuore dell’evento sarà rappresentato dalla Masters Racing Legends, la categoria dedicata alle monoposto di Formula 1 che tra il 1966 e il 1985 hanno reso celebre l’epoca del propulsore Cosworth DFV. Le classi, organizzate per periodo storico, porteranno nomi che richiamano direttamente leggende come Stewart, Fittipaldi, Lauda e Head, e vedranno le vetture correre con le livree originali dell’epoca, per restituire uno spettacolo autentico, sia visivo sia sonoro.

©Monzanet

Non mancheranno le monoposto di Formula 1 degli anni ’90 e successivi, capaci di far riecheggiare tra le curve del circuito la sinfonia inconfondibile dei motori V10. Ampio spazio sarà dedicato anche al mondo dell’endurance, con i prototipi Gruppo C protagonisti di un’epoca d’oro delle corse di durata, mentre il fascino delle vetture a ruote coperte tornerà con il Masters Gentlemen Drivers. Competizione che vedrà tra gli sfidanti icone come Aston Martin, Jaguar e AC Cobra. A completare il quadro, le Pre-66 Touring Cars metteranno in scena il classico duello tra le potenti Ford Mustang americane e le agili Mini Cooper britanniche.

Il fascino del circuito più antico d’Europa

Non è un caso che gli organizzatori abbiano scelto proprio Monza per riportare in auge le competizioni storiche di alto livello. L‘Autodromo Nazionale, inaugurato nel 1922, è il circuito europeo più antico ancora in attività e rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’intera storia del motorsport mondiale. Un palcoscenico che, nel corso dei decenni, ha ospitato tutte le epoche della Formula 1 e delle grandi corse di durata, e che ora si presta perfettamente a diventare, per un weekend, una vera e propria macchina del tempo a cielo aperto.

Per i concorrenti, il Monza Revival 2026 rappresenta l’occasione più unica che rara di correre in una delle sedi più iconiche del motorsport mondiale; per il pubblico, la possibilità di vivere da vicino un pezzo di storia dell’automobilismo, tra il rombo dei motori d’epoca e le linee senza tempo di vetture che hanno fatto sognare intere generazioni di appassionati.

Ingresso gratuito alle tribune

Una delle notizie più apprezzate dagli appassionati riguarda le modalità di accesso: l‘ingresso alle tribune sarà completamente gratuito. Sarà a pagamento soltanto il parcheggio. Il paddock, come da prassi in questo tipo di eventi, resterà invece riservato agli addetti ai lavori, mentre il pubblico potrà seguire l’azione in pista dalle tribune disponibili, con indicazioni aggiornate sul sito ufficiale dell’autodromo.

Credit di copertina: ©ACI

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