Da vetture che hanno scritto la storia della 24 Ore di Le Mans alla Formula 1 passando per Rally, endurance e IndyCar ha aperto, accanto all’iconico circuito della Sarthe, il museo M24 frutto della trasformazione e dell’ampliamento dello storico Museo della 24 Ore di Le Mans. Con il patrocinio di Lewis Hamilton M24 ha come obiettivo quello di diventare il nuovo polo di riferimento dedicato alla cultura delle corse. Lo spazio espositivo si estende per circa 8.600 metri quadrati e contiene oltre 120 veicoli originali tutti visionabili grazie a un percorso immersivo mirato a raccontare oltre un secolo di storia di motorsport.

Le Mans M24 un progetto nato da una sinergia
Il progetto nasce dalla collaborazione fra l’Automobile Club de l’Ouest (ACO), organizzatrice della storica gara e Richard Mille, imprenditore e collezionista legato all’omonimo marchio d’orologeria. Lo scopo di questo museo è quello di ampliare il racconto e guardare oltre la storica gara francese, comprendendo anche tutte le principali discipline motoristiche che non solo hanno segnato la storia ma anche l’evoluzione del panorama automobilistico che conosciamo oggi.

Nell’area museale sono esposte vetture iconiche come la Bentley che vinse la 24 Ore del 1924, la Ferrari F2002 guidata da Michael Schumacher, la Mercedes W09 che portò Hamilton alla vittoria del titolo mondiale del 2018 e altri modelli storici di Mazda, Lancia, Porsche e Citroën che hanno segnato le grandi imprese del Rally e dell’endurance. Non solo vetture ma il pubblico potrà anche apprezzare pezzi d’abbigliamento come le tute da corsa di Ayrton Senna e Jacky Ickx. All’interno del museo sono presenti alcune ricostruzioni dei box, una sezione dedicata alle competizioni notturne e una “mini” collezione di migliaia di modellini che riproducono tutte le 4.800 vetture che hanno partecipato alla 24 Ore di Le Mans dal 1923 a oggi.
Inaugurazione fra sport e spettacolo
L’inaugurazione ufficiale ha visto la presenza personalità dello spettacolo come l’attore Tomer Sisley e personalità dello sport passato e presente come Rafael Nadal, e il team principal Ferrari Frédéric Vasseur. Lewis Hamilton è stato invece scelto come patron del museo, con l’obiettivo di dare a questa esposizione permanente una dimensione internazionale per avvicinare i sempre più giovani al mondo delle corse passate e presenti.
Credit di copertina: ©24h Le Mans



