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Il 28 e 29 marzo, la Garfagnana torna protagonista del motorsport italiano con il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, evento inaugurale del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco 2026. Tra strade storiche e novità tecniche, questa edizione promette spettacolo sia per i piloti sia per gli appassionati. Le iscrizioni rimangono aperte fino a venerdì 20 marzo, e il percorso, studiato nei minimi dettagli, offre sfide per tutti i livelli di guida.
La gara si articola in due giornate intense. Sabato 28 marzo la prima tappa include cinque prove speciali per il CIAR Sparco e sei per la Coppa Rally di Zona 7^ Zona (CRZ), che debutta con coefficiente maggiorato 1,5. La domenica è riservata esclusivamente al CIAR Sparco con otto prove speciali, culminando nella Power Stage di Chiozza, novità assoluta della stagione: i migliori tempi sull’ultima speciale assegneranno punti extra da sommare al risultato finale.
Le tappe più importanti del percorso
Il rally prende il via all’interno della Tenuta Il Ciocco, con una speciale di 2,020 km interamente in salita. Il tracciato, stretto e tecnico, attraversa la zona Garitta, la vecchia strada dell’Hotel e i Laghetti fino all’ex Gabbia dei Leoni, con un’inversione spettacolare davanti al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa. Questo percorso servirà anche come shakedown, offrendo ai piloti un’anteprima delle condizioni di gara.
Dopo quasi vent’anni, torna la prova di Fabbriche di Vergemoli, allungata di circa 300 metri per un totale di 14,50 km. Dal borgo di Focchia, il tracciato inizia largo e guidato, restringendosi poi in salita verso San Rocco, attraversando un guado spettacolare. Il percorso continua veloce fino a Pascoso, diventando poi stretto e tecnico fino a Palagnana, con un finale impegnativo che porta quasi a San Pellegrinetto.
La speciale di Calomini (14,81 km) offre un fondovalle veloce con una secca inversione a sinistra verso una salita panoramica. La carreggiata si restringe progressivamente fino a Vergemoli, con tratti insidiosi a Brucciano e inversioni finali spettacolari poco prima di Molazzana, un percorso che metterà alla prova precisione e strategie di gara.
Puglianella (7,29 km), tornata quattro anni fa nel percorso, attraversa boschi di castagni e salite tecniche fino a Roggio, per poi scendere ripida verso la Diga di Vagli e concludersi veloce a Poggio. La lunga speciale di Careggine (19,76 km) combina tratti larghi e rettilinei veloci con discese tecniche e inversioni spettacolari, attraversando il borgo caratteristico e il Passo della Foce, fino a La Fortezza, alle porte di Castelnuovo Garfagnana.
La novità della Power Stage: Chiozza
La Power Stage di Chiozza, lunga 11,91 km, rappresenta la vera sfida della gara. Il tracciato, quasi completamente in salita con un tratto finale al 14% di pendenza, testerà trasmissione, resistenza fisica e strategie dei piloti. Qui, nel secondo passaggio, verrà allestito il podio per i migliori tempi della giornata.
Il Rally Il Ciocco 2026 non è solo un percorso tecnico, ma un’immersione nella bellezza della Garfagnana e della Mediavalle. Strade storiche, borghi caratteristici e panorami mozzafiato rendono questa edizione unica, confermando il Ciocco come uno degli appuntamenti più spettacolari del calendario rally nazionale.






