© Scuderia Ferrari
La Formula 1 torna in pista ad aprile, anche se lontano dai riflettori del weekend di gara. A riaccendere i motori ci penseranno infatti i test Pirelli dedicati allo sviluppo degli pneumatici 2027, con Ferrari impegnata a Fiorano e, la settimana successiva, McLaren e Mercedes attese al Nürburgring.
Ferrari a Fiorano per le gomme wet
La sessione della Scuderia di Maranello è prevista per giovedì 9 e venerdì 10 aprile sul tracciato di casa di Fiorano, dove la SF-26 sarà utilizzata per una due giorni focalizzata sulle mescole da bagnato, sia intermedie che full wet. Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, il circuito verrà irrigato artificialmente per simulare condizioni di pioggia costante, un contesto ideale per il lavoro di sviluppo richiesto dal fornitore unico.
Sul fronte piloti, Ferrari dovrebbe affidarsi ai propri titolari, con Charles Leclerc certo della presenza e Lewis Hamilton fortemente candidato a scendere in pista, in una fase della stagione che, complice la lunga pausa prima di Miami, offre una preziosa finestra di lavoro extra.
McLaren e Mercedes riportano la F1 al Nürburgring
L’attenzione si sposterà poi in Germania, dove la Formula 1 farà ritorno su uno dei suoi circuiti più iconici. Il 14 e 15 aprile Mercedes e McLaren saranno infatti al Nürburgring GP per una sessione Pirelli dedicata alle gomme slick 2027, segnando il primo ritorno delle attuali monoposto sul tracciato tedesco dai tempi dell’Eifel GP 2020.
Per Mercedes sono attesi George Russell e Kimi Antonelli, mentre McLaren dovrebbe schierare la coppia formata da Lando Norris e Oscar Piastri, con entrambe le squadre chiamate a raccogliere dati fondamentali sulle future coperture da asciutto. La scelta del Nürburgring non è casuale: il layout GP offre infatti un mix particolarmente utile tra curve ad alta percorrenza, frenate violente e variazioni di asfalto, elementi preziosi per definire struttura e comportamento delle gomme di nuova generazione.
Questi test assumono un peso ancora maggiore in vista dell’evoluzione tecnica del campionato. Con il 2027 destinato a portare ulteriori raffinamenti regolamentari sul fronte aerodinamico e meccanico, Pirelli sta accelerando il programma di validazione delle nuove specifiche, sfruttando ogni finestra disponibile nel calendario 2026. La pausa forzata di aprile, nata dopo le cancellazioni di Bahrain e Arabia Saudita, si sta così trasformando in un’opportunità strategica per squadre e fornitore.
Per Ferrari, Mercedes e McLaren non si tratterà soltanto di “tenere caldi i motori”, ma di contribuire in modo diretto a uno dei dossier tecnici più importanti per il futuro prossimo della Formula 1.



