L’impresa di Kevin Thomas: un elettricista in pensione con il sogno della F1

L'impresa di Kevin Thomas


L’impresa di Kevin Thomas: Un elettricista ha costruito una vera F1 in garage

L’auto è stata costruita da un meccanico inglese in pensione senza conoscenze ingegneristiche, senza milioni di budget e senza un’officina professionale. Solo per la pura passione per lo sport più veloce del mondo.

Un’impresa nata per passione

Kevin Thomas, elettricista in pensione ha sempre seguito la Formula 1, tanto da svilupparne una sorta di ossessione. Durante un’intervista rilasciata per il canale YouTube Drive61 l’inglese, ha confessato che nel 2008 andò a vedere un’auto in esposizione in una concessionaria Renault e subito ha pensato: “ne voglio una, devo averne una”. Kevin ha così iniziato ad assemblare la monoposto. Tuttavia si trattava solamente di un’auto da esposizione, con parti semplificate e false che non avrebbe mai potuto correre in pista, ma era un sogno che voleva a tutti i costi realizzare.

L’impresa di Kevin Thomas: quando la passione raggiunge livelli estremi

Per poter raccontare quest’impresa, dobbiamo fare un passo indietro al 2014, più precisamente durante il Gran Premio d’Ungheria dove il rookie Marcus Ericsson, a causa delle difficili condizioni di pista, uscì di pista in curva 4 e si schiantò su una barriera. rendendo la sua Caterham un rottame. I danni causati alla vettura resero la monoposto irreparabile anche nella parte più importante, il telaio. Quando il team fallì vennero messe all’asta molte delle componenti che rimanevano nel garage, tra cui proprio quella di Ericsson. Ed è proprio da lì che inizia l’avventura.

L'impresa di Kevin Thomas
©Wheelfront

L’asta che cambiò la vita di Kevin Thomas

Siamo quindi a metà 2015, l’asta era già stata aperta e Kevin si imbatté proprio nel telaio monoscocca di Ericsson. Non era l’unico ad aver adocchiato il pezzo. L’asta durò più di 2 ore, ma alla fine per “sole” £5.000 se Kevin riuscì ad appropriarsene. Quello che seguì fu un’ossessione durata circa 10 anni, che lo spinse a viaggiare in tutto il mondo, alla ricerca delle componenti per il suo progetto.

L'impresa di Kevin Thomas
©TechEBlog

10 anni in garage, l’impresa di Kevin Thomas

Dopo la monoscocca, Thomas comprò la copertura del motore e il fondo, per poi cercare di procurarsi un motore. Come racconta Kevin stesso, scrisse molto ingenuamente a Renault per poter acquistare delle parti del motore originali delle unità di potenza della Caterham. Il team gli rispose che avrebbe potuto farlo, ma avrebbe dovuto pagare una quota di 2,4 milioni di dollari a trimestre. Non solo: avrebbe dovuto pagare di tasca propria due ingegneri Renault per occuparsi del montaggio. Ovviamente non può esistere un motore senza un cambio adeguato , per cui contattò Red Bull che gli risposte esattamente come Renault: “Mettere all’interno della vettura le sue componenti originali, mi sarebbe costato circa 5 milioni di euro a trimestre. Sarei stato io a guidarla, quindi non ne valeva la pena“.

Il compromesso funzionale

Kevin decise di scendere a compromessi: trovò un propulsore Honda proveniente da una Formula Renault, una cosiddetta “macchina donatrice”, più economica, non molto veloce ma molto di più di quel che pensava Kevin. Non prese solamente il motore, ma anche le sospensioni, freni, montanti e tutto quello che poteva riutilizzare ed adattare. Con il passare degli anni e del proseguire delle ricerche riuscì a trovare anche il muso originale della macchina. “La parte più difficile da trovare era il volante. Ne sono stati realizzati tre e riuscì a trovarne uno in Australia.”

La fine dell’avventura di Kevin Thomas

Verso la fine del 2024, dopo quasi 10 anni di lavoro e una quantità di denaro considerevole , la monoposto era pronta a partire. ”L’abbiamo portata fuori e l’abbiamo avviata. L’ho spenta circa 25 volte e l’ho guidata per 50 yard (circa 45 metri). Ero al settimo cielo: ho guidato la mia auto di Formula 1. 3-4 mesi dopo l’abbiamo portata in un vecchio aeroporto nel Suffolk e per un paio d’ore ho avuto una paura terribile. È un po’ surreale.“

La monoposto ha completato i suoi primi test prima che Kevin Thomas iniziasse a perfezionarla per renderla utilizzabile in pista. Il costo totale di quest’avventura si aggira intorno ai 150 mila sterline, ovvero circa 200 mila dollari, circa il costo di una Porsche Turbo S ben attrezzata. Ma l’avventura di Kevin non finisce qui: “Quest’anno, nel 2026, la guiderò in pista per la prima volta.” La storia di questo elettricista in pensione ci insegna che con pazienza, ambizione e volontà i sogni.

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