Verstappen come Alonso? Un museo dedicato alla sua carriera potrebbe diventare realtà

Verstappen

Quattro mondiali, oltre settanta vittorie, quasi cinquanta pole position e più di cento podi: un curriculum che, secondo Max Verstappen, meriterebbe una casa fisica dove essere raccontato al pubblico. Il campione della Red Bull ha lasciato intendere di avere in mente un progetto tutt’altro che banale: dare vita a un museo personale, dedicato interamente al proprio percorso in Formula 1, prendendo ispirazione da un modello già collaudato: quello di Fernando Alonso.

Verstappen come Alonso in Spagna

Giunge subito al pensiero il progetto di Alonso: alle porte di Oviedo, nelle Asturie, dal 2011 esiste infatti un complesso interamente dedicato alla carriera di Fernando Alonso, che raccoglie oltre 270 pezzi legati al suo percorso nel motorsport. La struttura, aperta al pubblico dal 2015, non si limita a un semplice museo: fa parte di un impianto più ampio che include anche una pista per kart e spazi pensati per far crescere i giovani talenti delle corse. All’interno si possono ammirare, in un percorso quasi cronologico, il primo kart con cui Alonso ha iniziato a correre, le monoposto delle categorie propedeutiche e poi quelle di Formula 1, accanto a modelli legati al Mondiale Endurance e persino alla sua avventura all’Indy 500. Completano l’esposizione caschi, tute, guanti e trofei raccolti in oltre vent’anni di carriera.

max verstappen red bull 2026
© GETTY Images

Le intenzioni dell’Olandese Volante

Max non ha nascosto di riflettere su questa possibilità da un po’, anche se al momento manca ancora un tassello fondamentale: la sede. Interrogato sull’argomento, Verstappen ha ammesso di non aver ancora deciso dove potrebbe nascere una struttura del genere, ma di considerare l’idea, qualcosa che vorrebbe realizzare prima o poi. Il nome fatto come punto di riferimento è stato proprio quello di Alonso, che in Spagna gestisce da anni un progetto simile.

Verstappen
©Museo y Circuito Fernando Alonso

Al di là dell’aspetto celebrativo, il quattro volte iridato ha voluto sottolineare anche una motivazione più profonda: la possibilità di poter mettere in fila, in un unico luogo, le monoposto guidate nel corso delle diverse stagioni, così da offrire a ragazzi e giovani appassionati uno stimolo concreto, una sorta di vetrina capace di trasmettere motivazione a chi sogna un futuro nel motorsport.

Uno spazio che va oltre la celebrazione

La dichiarazione di Verstappen arriva in un momento in cui la sua figura, dopo anni di dominio quasi ininterrotto nel Mondiale, è già oggetto di grande attenzione mediatica, anche per quanto riguarda il futuro professionale. Curiosamente, il rapporto tra i due piloti non si è mai limitato alla sola rivalità in pista: Alonso stesso, in diverse occasioni, ha espresso parole di stima nei confronti dell’olandese, apprezzandone la capacità di restare una persona “normale” nonostante i successi ottenuti. Per il momento, quella del museo resta un’idea ancora acerba: nessun dettaglio su tempistiche, location o eventuali soggetti coinvolti nella realizzazione. Ma il solo fatto che Verstappen ne abbia parlato apertamente basta ad accendere la curiosità di appassionati e addetti ai lavori, in un periodo in cui ogni sua mossa fuori e dentro la pista viene osservata con grande attenzione.

Seventh placed qualifier Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing walks in parc ferme during qualifying ahead of the F1 Grand Prix of Great Britain at Silverstone Circuit on July 04, 2026 in Northampton, England.
©Red Bull Content Pool

Un nuovo modo di connettersi con i fan

Se il progetto dovesse davvero concretizzarsi, andrebbe ad aggiungersi a un insieme di iniziative personali che il pilota ha costruito negli ultimi anni, tra passione per il simracing, partecipazioni nel mondo GT e un legame diretto con i propri fan attraverso i social. Un museo fisico rappresenterebbe un ulteriore passo in questa direzione: non solo una raccolta di trofei, ma un vero e proprio racconto per immagini di una delle carriere più vincenti della Formula 1 moderna. Resta da vedere se e quando l’idea prenderà davvero forma. Nel frattempo, il paragone scelto da Verstappen con l’esperienza di Alonso a Oviedo offre già un’indicazione precisa sulla direzione che il progetto potrebbe seguire.

Credit di copertina: ©Red Bull Racing

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