WEC 2026, il gran finale è a Monza: l’8 novembre si assegnano i titoli

WEC Autodromo Nazionale Monza

Il Mondiale Endurance chiuderà la stagione 2026 a Monza: FIA e ACO hanno cancellato le tappe del Qatar e del Bahrain e i titoli Hypercar e LMGT3 verranno assegnati domenica 8 novembre all’Autodromo Nazionale Monza.

L’annuncio è arrivato martedì 28 luglio. La 1812 km del Qatar e la 8 Ore del Bahrain lasciano il posto a due gare europee sulla distanza delle sei ore: la 6 Ore di Barcellona, dal 16 al 18 ottobre, e la 6 Ore di Monza, dal 6 all’8 novembre.

Alla base della decisione c’è il conflitto in Medio Oriente e le conseguenti difficoltà su trasporti e logistica. La 1812 km era già stata spostata una volta: doveva aprire il campionato il 28 marzo, era stata riposizionata a fine ottobre, ora è saltata del tutto.

“Poche settimane fa eravamo ottimisti sulla possibilità di correre in Qatar e in Bahrain”, ha detto Frédéric Lequien, amministratore delegato del FIA WEC. La scelta, ha spiegato, andava presa subito per permettere a costruttori e squadre di riorganizzare la logistica.

Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha assicurato che il campionato tornerà su entrambi i circuiti nel 2027, come da calendario già pubblicato. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha ricondotto la decisione alla sicurezza di squadre e pubblico. La modifica è passata dal Consiglio Mondiale del Motorsport ed è stata ratificata per via elettronica.

Monza torna nel Mondiale dopo tre anni

Il WEC manca dal Tempio della Velocità dal 2023. Il circuito brianzolo era stato in calendario per tre stagioni consecutive, dal 2021 al 2023, con vittorie di Toyota e Alpine. Nel 2024 e nel 2025 la tappa italiana si era spostata a Imola.

Il legame di Monza con l’endurance internazionale è più antico: il Campionato del Mondo Sport Prototipi vi ha fatto tappa a più riprese, con vincitori come John Surtees, Mario Andretti e Jacky Ickx.

Dopo il prologo e la 6 Ore di Imola di aprile, l’Italia diventa il primo Paese a ospitare due gare del Mondiale Endurance su due tracciati diversi nella stessa stagione, come ha rilevato la rivista specializzata RACER.

“Un altro prestigioso riconoscimento per il motorsport italiano”, ha detto Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, nel comunicato diffuso dal campionato. Lequien ha ringraziato l’amministratore delegato del circuito, Alfredo Scala, per la disponibilità a organizzare l’evento in tempi stretti.

© LiveGP

L’ultima gara prima del cantiere

C’è un motivo in più per segnare la data sul calendario: la 6 Ore sarà l’ultima corsa disputata a Monza prima di un lungo stop.

Al termine della stagione agonistica 2026 parte la seconda fase dei lavori di riqualificazione dell’impianto, con consegna delle aree di cantiere già avvenuta il 22 giugno. Fino a luglio 2027 non è prevista attività agonistica tra i cordoli.

Il programma comprende la demolizione della vecchia direzione dell’autodromo, un nuovo media centre con sala stampa da 400 postazioni, la copertura permanente della terrazza del Paddock Club e il rifacimento dell’area hospitality. Secondo le ricostruzioni della stampa specializzata, l’investimento complessivo sfiora i 40 milioni di euro, con completamento atteso entro il Gran Premio d’Italia 2027.

L’8 novembre, insomma, il paddock di Monza chiude la porta e accende le ruspe.


Leggi anche: Autodromo di Monza: stop alle gare fino a luglio 2027


Cosa c’è in palio nella 6 Ore di Monza

Il cambio di calendario ha ridotto il bottino ancora disponibile. Le gare mediorientali assegnavano un punteggio maggiorato: Qatar e Bahrain valevano 38 punti al vincitore; le due tappe europee ne valevano 25. I punti ancora in palio nel mondiale piloti scendono così da 130 a 104; nei costruttori Hypercar da 220 a 176.

Il campionato resta apertissimo. Dopo la 6 Ore di San Paolo del 12 luglio, quinto round su nove, Toyota guida la classifica costruttori con 132 punti, BMW insegue a quota 127 e Ferrari è terza con 88.

Tra i piloti, René Rast e Robin Frijns sulla BMW #20 sono appaiati in vetta a 75 punti con l’equipaggio della Toyota #7 formato da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, vincitore della 24 Ore di Le Mans. Sheldon van der Linde è terzo a 65, penalizzato dall’assenza di Imola.

La Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, campione del mondo in carica, è quarta con 57 punti dopo il secondo posto in Brasile. Il divario è di 18 lunghezze a quattro gare dalla fine: recuperabile, ma non con un finale in sordina.

In LMGT3 comanda la Corvette #33 del TF Sport, con 27 punti di vantaggio nella classifica squadre sulla Porsche #92 di Manthey, che schiera l’italiano Riccardo Pera. Tra i piloti l’inglese Jhonny Edgar è in testa, unico dell’equipaggio #33 ad aver corso tutte le gare.

Un dettaglio per gli addetti ai lavori: quest’anno non ci sarà il Rookie Test post-stagionale. La gara di Monza si corre di domenica, mentre in Bahrain la 8 Ore si disputava di sabato lasciando libero il giorno seguente.

Biglietti e date della 6 Ore di Monza 2026

Le prevendite sono già aperte su TicketOne.

  • Weekend di gara: da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026
  • Gara: domenica 8 novembre, sulla distanza delle 6 ore
  • Prezzi: ingresso generale da 22 euro in prevendita per gli adulti
  • Gratuità: ingresso libero per i bambini fino a 6 anni
  • Riduzioni: fasce 7-11 anni, 12-24 anni e over 65
  • Early Bird: tariffe promozionali valide fino al 30 settembre

Prima di Monza, la 6 Ore di Barcellona

Tre settimane prima di Monza il Mondiale fa tappa per la prima volta al Circuit de Barcelona-Catalunya, che finora aveva ospitato European Le Mans Series e Michelin Le Mans Cup ma mai il WEC.

Si corre domenica 18 ottobre. I biglietti Early Bird partono da 20 euro e restano validi fino al 6 settembre, con opzioni aggiuntive per paddock e pit walk. Con l’ingresso in calendario, Montmeló entra nel ristretto gruppo di circuiti capaci di ospitare Formula 1, MotoGP e Mondiale Endurance.

Resta da sciogliere una sovrapposizione: nello stesso fine settimana è in programma l’ultimo atto del GT World Challenge Europe a Portimão, con diversi piloti in comune tra le due serie.

Il calendario WEC 2026 aggiornato

RoundGaraData
16 Ore di Imola19 aprile
26 Ore di Spa-Francorchamps9 maggio
324 Ore di Le Mans13-14 giugno
46 Ore di San Paolo12 luglio
5Lone Star Le Mans (Austin)6 settembre
66 Ore del Fuji27 settembre
76 Ore di Barcellona18 ottobre
86 Ore di Monza8 novembre

Il calendario 2027, presentato il 12 giugno, non subisce modifiche: nove appuntamenti, con il Qatar di nuovo ad aprire la stagione il 27 marzo e il Bahrain a chiuderla il 6 novembre.

Photo credit copertina: © GAZOO Racing

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