Rallye Sanremo 2026, cinque gare e oltre 250 iscritti per un weekend decisivo

Photo: @AciSport

Dal 16 al 18 ottobre, Sanremo torna al centro del rally internazionale con cinque competizioni tra vetture moderne, storiche, regolarità e il debutto del Rally Electric. Il 73° Rallye Sanremo assegnerà il titolo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, con Roberto Daprà e Boštjan Avbelj pronti a contendersi la corona tricolore sulle strade del Ponente ligure.

Sanremo si prepara a vivere un fine settimana dedicato al motorsport, con oltre 250 iscrizioni complessive e cinque manifestazioni che dal 16 al 18 ottobre 2026 porteranno sulle strade del Ponente ligure piloti, navigatori e vetture di generazioni differenti. Un programma che unisce il presente e la storia del rally, affiancando alle competizioni tradizionali anche una novità dedicata alla propulsione elettrica.

Al centro dell’evento ci sarà il 73° Rallye Sanremo, settimo e ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, chiamato ad assegnare il titolo nazionale in un confronto ancora aperto. Accanto alla gara moderna si disputeranno il 41° Sanremo Rally Storico, il 27° Rally delle Palme, la 40ª Coppa dei Fiori e la prima edizione del Sanremo Rally Electric.

L’organizzazione dell’Automobile Club del Ponente Ligure ha costruito un calendario che coinvolgerà concorrenti provenienti da quindici Paesi, con diverse classifiche di campionato ancora da definire. Le attività preparatorie inizieranno già il 14 ottobre, mentre il programma agonistico si concentrerà tra venerdì e domenica, trasformando Sanremo e il suo entroterra nel punto di riferimento del rally italiano per l’intero fine settimana.

Daprà e Avbelj, il titolo CIAR si decide sulle strade di Sanremo

L’attenzione sportiva si concentra soprattutto sul confronto per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, che arriva all’ultimo appuntamento con due piloti ancora in corsa per il titolo.

Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, entrambi al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, si presenteranno a Sanremo con la possibilità di conquistare per la prima volta la corona assoluta. Una sfida che aggiunge particolare interesse alla gara ligure, tradizionalmente impegnativa per le caratteristiche delle prove speciali e per le condizioni che possono cambiare rapidamente nell’entroterra.

Il confronto per il campionato si intreccerà con quello per la vittoria assoluta del rally. Tra i protagonisti annunciati figurano Andrea Crugnola, vincitore dell’edizione 2025, Fabio Andolfi, Andrea Nucita e Simone Campedelli, piloti con esperienze e risultati importanti nelle competizioni nazionali e internazionali.

La presenza di questi equipaggi rende la gara interessante anche oltre la lotta per il titolo. Daprà e Avbelj dovranno infatti confrontarsi con avversari competitivi, cercando di trovare il giusto equilibrio tra la necessità di ottenere un risultato importante e quella di gestire il confronto diretto in campionato.

Le prove del Sanremo richiedono precisione nella guida e una preparazione accurata delle note. Le strade dell’entroterra ligure alternano tratti tecnici, cambi di ritmo e sezioni nelle quali la conoscenza del percorso può fare la differenza, soprattutto quando le condizioni meteorologiche modificano l’aderenza dell’asfalto.

Per i due contendenti, la capacità di mantenere continuità durante l’intero weekend sarà quindi fondamentale quanto la velocità nelle singole speciali.

Dal Porto Sole all’entroterra ligure, il programma del Rallye Sanremo

Il programma del rally moderno entrerà nel vivo sabato 17 ottobre, con lo shakedown previsto nella mattinata a San Romolo. La sessione permetterà agli equipaggi di completare le ultime verifiche sulle vetture e valutare le regolazioni prima dell’inizio della competizione.

La partenza pomeridiana aprirà il confronto agonistico, che comprenderà anche la prova spettacolo di Porto Sole, uno dei momenti più riconoscibili dell’appuntamento sanremese. La gara proseguirà poi sulle strade dell’entroterra, dove i concorrenti affronteranno le speciali decisive per la classifica.

La giornata conclusiva di domenica 18 ottobre assegnerà il risultato finale, con l’arrivo previsto alle 16:30 a Pian di Nave. Sarà il momento nel quale si conoscerà anche il nome del nuovo campione italiano assoluto.

Il 73° Rallye Sanremo avrà inoltre validità per lo European Rally Trophy, ampliando il significato sportivo dell’evento e favorendo la partecipazione internazionale.

Diversa la situazione del CIAR Junior, per il quale l’appuntamento ligure rappresenterà una tappa importante ma non conclusiva. I giovani piloti dovranno infatti affrontare ancora l’ultimo round in Toscana prima dell’assegnazione del titolo.

Il Sanremo Rally Storico riporta in gara i protagonisti del Mondiale

Accanto al confronto moderno, il 41° Sanremo Rally Storico offrirà un programma di grande interesse per gli appassionati delle vetture che hanno segnato la storia delle competizioni.

Tra i protagonisti annunciati figura Jari-Matti Latvala, impegnato con una Toyota Celica ST185, modello legato a una delle stagioni più rappresentative del Mondiale Rally. Il finlandese sarà affiancato da altri nomi conosciuti del panorama internazionale, tra cui François Delecour, al volante di una Peugeot 306 Maxi, e Freddy Loix.

La partecipazione di piloti con esperienze nel WRC aggiunge valore a una manifestazione che permette di rivedere sulle prove speciali automobili appartenenti a epoche differenti.

Tra gli italiani saranno presenti anche Lucio Da Zanche e Andrea “Zippo” Zivian, protagonisti delle competizioni storiche e pronti a confrontarsi sulle strade liguri.

Il programma prevede dieci prove speciali, con partenza venerdì 16 ottobre e conclusione sabato 17. L’appuntamento assegnerà inoltre il titolo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, affiancando alla sfida nazionale le competizioni europee dedicate alle vetture del passato.

Il Sanremo Storico rappresenta una parte importante dell’identità della manifestazione. La possibilità di vedere in gara modelli appartenenti a generazioni differenti permette di ripercorrere l’evoluzione tecnica del rally, dalle vetture che hanno caratterizzato il Mondiale negli anni Ottanta e Novanta fino alle interpretazioni successive.

Rally delle Palme, Coppa dei Fiori e il debutto del Sanremo Rally Electric

Il programma comprende anche due manifestazioni consolidate nel panorama nazionale, che affiancheranno le gare principali durante il fine settimana.

Il 27° Rally delle Palme rappresenterà l’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 2, con equipaggi impegnati a definire le classifiche di una stagione costruita attraverso le competizioni territoriali.

La 40ª Coppa dei Fiori sarà invece dedicata alla regolarità, disciplina nella quale la precisione nel rispetto dei tempi e dei passaggi previsti assume un ruolo centrale rispetto alla ricerca della massima velocità.

A queste manifestazioni si aggiungerà una novità assoluta: il Sanremo Rally Electric, alla sua prima edizione.

La competizione sarà riservata agli equipaggi dell’ADAC-Opel Mokka Cup, introducendo nel programma sanremese una gara di velocità dedicata alle vetture elettriche.

L’inserimento di questa categoria amplia ulteriormente la varietà tecnica del weekend, offrendo al pubblico la possibilità di osservare soluzioni di propulsione differenti all’interno dello stesso evento.

Per l’organizzazione, il debutto rappresenta anche un’opportunità per affiancare alla tradizione delle competizioni su asfalto una disciplina che sta sviluppando una propria presenza nel panorama rallistico internazionale.

Sanremo tra tradizione e nuovi protagonisti del rally

Il fine settimana del 16-18 ottobre riunirà quindi cinque manifestazioni con caratteristiche differenti, ma accomunate dal legame con un territorio che occupa un posto importante nella storia del rally.

Il confronto tra Daprà e Avbelj per il titolo CIAR rappresenta il principale elemento sportivo dell’edizione 2026, mentre la presenza di Crugnola, Andolfi, Nucita e Campedelli promette una lotta interessante anche per la vittoria della gara.

Lo storico offrirà invece l’occasione di ritrovare vetture e piloti legati a stagioni importanti del Mondiale, con Latvala e Delecour tra i nomi di maggiore richiamo. Il Rally delle Palme e la Coppa dei Fiori completeranno il programma tradizionale, mentre la prima competizione elettrica introdurrà un elemento nuovo.

Con oltre 250 iscrizioni e concorrenti provenienti da quindici Paesi, il Rallye Sanremo 2026 si prepara a un’edizione particolarmente articolata, capace di riunire differenti generazioni del motorsport e assegnare titoli importanti.

Le strade del Ponente ligure saranno ancora una volta il terreno sul quale si decideranno risultati e campionati, in un appuntamento che conserva il proprio legame con la tradizione rallistica italiana e continua ad ampliare il programma attraverso nuove formule sportive.

Condividi l'articolo :

Facebook
LinkedIn

Leggi anche