Pajari contro Salminen: al Jari-Pekka Ralli la sfida è tra due Toyota d’altri tempi

Compagni di equipaggio nel Mondiale Rally, avversari per un giorno sulle strade finlandesi. Sami Pajari e Marko Salminen partecipano al Jari-Pekka Ralli con una Corolla AE86 e una Starlet, riscoprendo il piacere della guida su vetture a trazione posteriore, lontano dalle pressioni del WRC.

Nel Mondiale Rally condividono lo stesso abitacolo, affrontano insieme le prove speciali e lavorano per ottenere il miglior risultato possibile. Ma per una volta Sami Pajari e Marko Salminen si ritrovano su due vetture differenti, pronti a confrontarsi non come compagni di squadra, ma come avversari.

L’occasione è il Jari-Pekka Ralli, appuntamento finlandese in programma oggi, sabato 10 ottobre, nella zona di Hartola. Una manifestazione che offre ai due protagonisti del programma Toyota nel WRC la possibilità di tornare alle origini della propria passione, scegliendo automobili personali e un contesto decisamente diverso da quello del Mondiale.

Pajari sarà al volante di una Toyota Corolla AE86, mentre Salminen guiderà una Toyota Starlet. Due modelli che appartengono a un’altra epoca del motorsport, accomunati dalla trazione posteriore e da un’impostazione meccanica lontana dalla complessità delle attuali Rally1.

La sfida nasce soprattutto dalla voglia di divertirsi, condividere una giornata con gli amici e ritrovare una dimensione più spontanea delle competizioni. Senza la pressione della classifica mondiale, ma con quella rivalità che difficilmente scompare quando due piloti si ritrovano sulla stessa strada.

Dalla GR Yaris Rally1 alla Corolla AE86, il ritorno alle origini

Per Sami Pajari, l’appuntamento rappresenta anche l’occasione di portare in gara una vettura alla quale ha dedicato personalmente tempo e lavoro.

Il finlandese ha infatti partecipato alla preparazione della propria Corolla AE86, modello diventato negli anni un riferimento per gli appassionati di guida sportiva e delle automobili giapponesi a trazione posteriore.

La scelta è significativa soprattutto considerando il contesto dal quale arriva. Nel WRC, Pajari è abituato a confrontarsi con vetture sviluppate attraverso programmi tecnici complessi, nelle quali aerodinamica, elettronica e gestione della trazione contribuiscono alla prestazione.

La Corolla propone invece un’esperienza differente, nella quale il comportamento del retrotreno e la sensibilità del conducente assumono un ruolo centrale.

Il piacere della guida diventa così uno degli elementi principali dell’iniziativa.

Nelle dichiarazioni riportate da DirtFish, Pajari ha raccontato il desiderio di partecipare a una gara con gli amici, divertirsi sulle strade finlandesi e concedersi qualche traverso.

Un approccio che restituisce una dimensione del rally meno legata ai risultati e più vicina alla passione personale per le automobili.

Salminen torna al volante, questa volta senza leggere le note

Anche per Marko Salminen il Jari-Pekka Ralli rappresenta un’occasione particolare.

Il navigatore di Pajari tornerà infatti a ricoprire il ruolo di pilota, dopo un’ultima partecipazione risalente al 2022. Per farlo ha scelto una Toyota Starlet, un’altra vettura classica a trazione posteriore.

Il cambiamento di prospettiva è interessante. Normalmente Salminen occupa il sedile di destra, occupandosi delle note e contribuendo alla gestione della gara attraverso un lavoro che richiede precisione e coordinamento costante con il pilota.

A Hartola sarà invece lui a controllare direttamente la vettura, affrontando le prove speciali da una posizione completamente diversa.

La rivalità con Pajari rimane naturalmente amichevole. Lo stesso Salminen ha scherzato sulla possibilità di introdurre un handicap per rendere il confronto più equilibrato, sottolineando il carattere informale dell’iniziativa.

Al di là del risultato, la giornata offrirà a entrambi l’opportunità di vivere la competizione da una prospettiva differente rispetto alle abitudini del Mondiale.

Quattro prove speciali sulle strade di Hartola

Il Jari-Pekka Ralli 2026, organizzato da Heinolan Urheiluautoilijat, prevede un percorso complessivo di circa 160 chilometri, dei quali una cinquantina cronometrati.

Il programma comprende due prove speciali da ripetere, per un totale di quattro tratti competitivi.

Sono 108 gli equipaggi iscritti, con dieci partecipanti nella classe a invito chiamati ad aprire la manifestazione.

Tra questi figurano proprio Pajari e Salminen, protagonisti di una presenza che aggiunge interesse a un appuntamento costruito soprattutto intorno al motorsport nazionale e alla partecipazione degli appassionati.

Accanto a Pajari siederà Janne Ahtovirta, amico e collaboratore di lunga data con il quale il pilota ha già condiviso l’abitacolo durante il Lahti Historic Rally.

La particolarità riguarda anche il modo di affrontare le prove. I due prenderanno parte alla manifestazione senza utilizzare le tradizionali note, affidandosi maggiormente alla lettura diretta della strada.

Una scelta che contribuisce a rendere l’esperienza diversa rispetto alle competizioni mondiali, nelle quali la preparazione del percorso e la precisione delle indicazioni del navigatore rappresentano elementi fondamentali.

Un rally fuori dai campionati, tra passione e libertà di guida

Il Jari-Pekka Ralli non assegna punti validi per una serie titolata. Questa caratteristica ha permesso agli organizzatori di adottare una formula più flessibile, introducendo anche alcune soluzioni differenti nella gestione dell’evento.

Tra queste figura la distribuzione della documentazione del percorso in formato elettronico, con la possibilità di prenotare copie cartacee.

L’assenza di una classifica di campionato da difendere contribuisce inoltre a creare un ambiente nel quale la partecipazione assume un significato diverso.

Per i protagonisti del WRC, abituati a programmi scanditi da ricognizioni, prove, briefing tecnici e strategie, una manifestazione di questo tipo offre l’occasione di riscoprire aspetti più semplici delle competizioni.

Preparare personalmente una vettura, condividere la giornata con amici e affrontare le prove senza gli obiettivi abituali permette di vivere il rally attraverso una dimensione meno professionale, ma non per questo meno autentica.

La presenza di Pajari e Salminen racconta proprio questo legame con la disciplina, che continua a esistere anche lontano dai programmi ufficiali.

Una sfida tra amici, con la stessa passione per il rally

Il confronto tra Corolla AE86 e Starlet aggiunge un elemento curioso a una giornata che per i due finlandesi rappresenta soprattutto una parentesi rispetto agli impegni internazionali.

Nel Mondiale, Pajari e Salminen condividono responsabilità e risultati. A Hartola, invece, saranno separati dal cronometro, ciascuno impegnato a interpretare la propria vettura sulle prove speciali.

La differenza tra le due automobili, il ritorno di Salminen alla guida e la scelta di Pajari di utilizzare una macchina preparata personalmente rendono l’appuntamento particolare anche per gli appassionati.

Non ci sono titoli mondiali in palio né punti da recuperare. Rimane però il piacere del confronto, quello che spesso accompagna i piloti fin dalle prime esperienze nelle competizioni.

Il Jari-Pekka Ralli diventa così l’occasione per vedere due protagonisti del WRC sotto una luce differente, lontani dalla GR Yaris Rally1 e dalle esigenze di un programma ufficiale.

Per una giornata, il pilota e il navigatore saranno avversari. E sulle strade finlandesi, tra una Corolla AE86 e una Starlet, conterà soprattutto ritrovare quella passione per la guida che li ha portati fino al Mondiale.

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