Trofeo delle Industrie 2026, aperte le iscrizioni: a Lonato cambia il formato di gara

La 54ª edizione del Trofeo delle Industrie si svolgerà dal 12 al 15 novembre al South Garda Karting di Lonato. Cinque categorie, iscrizioni a numero chiuso e un nuovo sistema di qualificazione senza ripescaggi caratterizzeranno uno degli appuntamenti più longevi del karting internazionale.

Il Trofeo delle Industrie 2026 entra nella fase di preparazione con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, fissata per lunedì 12 ottobre alle ore 10:00. La manifestazione, organizzata da Parma Motorsport, tornerà al South Garda Karting di Lonato dal 12 al 15 novembre per la sua 54ª edizione, introducendo alcune modifiche al formato sportivo che influenzeranno il percorso dei piloti verso le finali.

L’appuntamento conferma cinque categorie: KZ2, OK-N, OK-N Junior, MINI Gr.3 e MINI Gr.3 Under 10, riunendo concorrenti con età ed esperienze differenti. Dalle classi riservate ai più giovani fino alla KZ2, caratterizzata dall’utilizzo del cambio, il programma offrirà quattro giornate di attività tra prove libere, qualifiche, manche e gare decisive.

La principale novità riguarda l’eliminazione del ripescaggio, sostituito da un sistema che attribuisce maggiore importanza ai risultati ottenuti durante l’intero fine settimana. Una modifica che richiederà ai partecipanti di costruire la propria qualificazione attraverso continuità e regolarità, senza poter contare su un’ulteriore gara per recuperare un eventuale risultato sfavorevole.

Un appuntamento storico del karting internazionale

Con 54 edizioni, il Trofeo delle Industrie rappresenta una delle manifestazioni più longeve del panorama kartistico. Nel corso della propria storia ha accompagnato l’evoluzione della disciplina, diventando un riferimento per piloti e squadre impegnati nelle competizioni nazionali e internazionali.

La gara mantiene una collocazione particolare nel calendario, offrendo un’occasione di confronto anche nella parte conclusiva della stagione sportiva. Per le strutture che seguono più categorie, l’appuntamento rappresenta inoltre un’opportunità per valutare il lavoro svolto durante l’anno e preparare i programmi successivi.

La scelta del South Garda Karting conferma il legame della manifestazione con uno dei circuiti più conosciuti del settore. Il tracciato di Lonato ospita regolarmente competizioni internazionali e offre un contesto tecnico nel quale la precisione di guida, la gestione del traffico e la capacità di mantenere ritmo nelle manche assumono un ruolo importante.

La presenza di cinque categorie permetterà di osservare differenti livelli del percorso sportivo. Le classi MINI saranno dedicate ai piloti più giovani, mentre OK-N e OK-NJ offriranno un confronto nelle categorie nazionali senza cambio. La KZ2 completerà il programma con vetture dalle caratteristiche tecniche differenti, nelle quali la gestione del cambio aggiunge un ulteriore elemento alla guida.

Nuovo formato: eliminate le gare di ripescaggio

La novità principale dell’edizione 2026 riguarda il sistema di qualificazione alle finali. Gli organizzatori hanno scelto di eliminare il repechage, modificando il percorso attraverso il quale i concorrenti potranno accedere alla gara conclusiva.

Dopo le manche di qualificazione, ogni categoria disputerà una prefinale. Quando il numero dei partecipanti supererà quota 36, il programma comprenderà invece due prefinali, denominate A e B, per gestire uno schieramento più numeroso.

L’accesso alla finale dipenderà dalla somma delle penalità accumulate nelle manche e nella prefinale, con un massimo di 36 piloti ammessi per ciascuna categoria.

Questo sistema attribuisce un peso maggiore alla continuità dei risultati, perché quanto ottenuto nelle prime fasi continuerà a influenzare la qualificazione anche dopo le prefinali. Un piazzamento sfavorevole nelle manche potrà quindi complicare il percorso verso la gara decisiva, rendendo importante evitare errori e mantenere regolarità durante il weekend.

L’eliminazione del ripescaggio cambia soprattutto le possibilità di recupero. I concorrenti dovranno affrontare ogni fase con attenzione, cercando di costruire una posizione favorevole attraverso l’insieme delle prestazioni.

Per le squadre, il nuovo formato richiederà una gestione accurata delle sessioni, dalla preparazione delle qualifiche alle scelte tecniche per le manche. La capacità di adattare il kart alle condizioni della pista e mantenere competitività nelle diverse fasi potrà incidere direttamente sull’accesso alla finale.

Cinque categorie e iscrizioni a numero chiuso

L’organizzazione ha previsto un numero massimo di partecipanti per ciascuna classe, con l’obiettivo di gestire gli schieramenti e il programma delle quattro giornate.

Per MINI Gr.3 e MINI Gr.3 Under 10 saranno disponibili 54 posti per categoria, mentre KZ2, OK-N e OK-NJ potranno accogliere fino a 72 iscritti ciascuna.

Una volta raggiunti questi limiti, le ulteriori richieste entreranno in lista d’attesa. Le squadre interessate dovranno quindi considerare la disponibilità dei posti nella pianificazione dell’appuntamento, soprattutto nelle categorie che potrebbero registrare un numero elevato di adesioni.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 6 novembre 2026, attraverso la procedura online disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.

La quota prevista è di 540 euro, IVA compresa, uguale per tutte le classi. Il pagamento avviene tramite carta di credito, mentre la registrazione richiede il caricamento della documentazione necessaria, comprese le licenze sportive e il certificato medico.

Per i partecipanti minorenni sarà inoltre richiesta l’autorizzazione dei genitori, secondo le modalità indicate dagli organizzatori.

La ricezione della richiesta non rappresenta automaticamente la conferma definitiva della partecipazione. Quest’ultima arriverà durante le verifiche sportive, dopo il controllo della documentazione presentata.

Il programma dal 12 al 15 novembre

Il Trofeo delle Industrie 2026 si svilupperà su quattro giornate, con un calendario che accompagnerà progressivamente i piloti dalle prove iniziali alle finali.

Giovedì 12 novembre sarà dedicato alle prove libere, offrendo alle squadre la possibilità di lavorare sulle regolazioni e permettendo ai concorrenti di ritrovare i riferimenti del circuito.

Venerdì 13 si entrerà nella fase ufficiale, con ulteriori sessioni di prove libere, qualifiche e prime manche. Il risultato sul giro secco determinerà le posizioni iniziali, mentre le batterie cominceranno a definire la situazione per l’accesso alle prefinali.

Sabato 14 novembre proseguiranno le manche di qualificazione, decisive per costruire la classifica delle penalità che accompagnerà i piloti nella giornata conclusiva.

Domenica 15 sarà invece interamente dedicata alle fasi finali, con prefinali, gare conclusive e premiazioni. Sarà il momento nel quale il nuovo sistema di qualificazione produrrà i propri effetti definitivi, selezionando i concorrenti ammessi alle finali di ciascuna categoria.

La distribuzione del programma permette di concentrare le fasi decisive nell’ultima giornata, mantenendo però un collegamento diretto con i risultati ottenuti fin dalle prime manche.

Sicurezza e organizzazione del paddock

Accanto alle modifiche sportive, gli organizzatori hanno pubblicato alcune indicazioni tecniche e operative rivolte ai partecipanti.

Per le categorie nazionali MINI Gr.3 e MINI Gr.3 Under 10 sarà obbligatorio l’utilizzo delle protezioni posteriori delle ruote Anti Launch System, dispositivi previsti per contribuire alla sicurezza durante i contatti tra kart.

La preparazione dell’appuntamento comprenderà inoltre la gestione degli spazi nel paddock, con procedure dedicate alla prenotazione delle aree riservate alle squadre e ai camper. Per questi servizi, i partecipanti dovranno seguire le indicazioni del South Garda Karting.

Si tratta di aspetti importanti per una manifestazione che riunirà numerose strutture, impegnate contemporaneamente in differenti categorie e con esigenze logistiche specifiche.

Lonato si prepara al 54° Trofeo delle Industrie

L’apertura delle iscrizioni segna l’inizio della fase organizzativa per piloti e squadre che intendono partecipare all’edizione 2026.

La manifestazione mantiene la propria struttura internazionale e conferma cinque categorie, introducendo però un cambiamento significativo nel percorso verso le finali. L’assenza del ripescaggio renderà ancora più importante la gestione delle manche e delle prefinali, premiando i concorrenti capaci di mantenere continuità durante l’intero fine settimana.

Per i giovani piloti, il Trofeo delle Industrie rappresenterà un’ulteriore occasione di confronto in un contesto competitivo, mentre le categorie superiori offriranno spazio a concorrenti con maggiore esperienza.

Dal 12 al 15 novembre, il South Garda Karting tornerà quindi a ospitare uno degli appuntamenti più tradizionali del karting, con una formula aggiornata che punta a valorizzare il percorso sportivo dei partecipanti dalla prima qualifica fino alla bandiera a scacchi.

Condividi l'articolo :

Facebook
LinkedIn

Leggi anche