Dalla consulenza doganale alla gestione integrata delle merci, Laghezza SpA parteciperà al Green Logistics Expo 2026 per approfondire il ruolo della logistica nelle filiere delle energie rinnovabili. L’azienda spezzina, forte di oltre cinquant’anni di esperienza, arriva all’appuntamento dopo un primo semestre in crescita e nuovi investimenti nella propria rete operativa.
La transizione energetica non riguarda soltanto la produzione di energia pulita o lo sviluppo di nuove tecnologie. Dietro la realizzazione di impianti e infrastrutture esiste una filiera complessa, nella quale trasporti, approvvigionamenti, procedure doganali e gestione delle merci devono funzionare come parti di un unico sistema. È proprio su questo terreno che Laghezza SpA, realtà italiana specializzata in servizi doganali, logistica e trasporti, porterà la propria esperienza al Green Logistics Expo 2026, in programma alla Fiera di Padova dal 14 al 16 ottobre.
L’azienda, con sede a La Spezia, prenderà parte al Cantiere della Sostenibilità promosso da SOS LOGistica, contribuendo al confronto sulle esigenze operative delle filiere legate alle energie rinnovabili. Al centro della partecipazione ci sarà un workshop dedicato al coordinamento dei flussi internazionali e al ruolo che una gestione logistica efficiente può assumere nello sviluppo dei nuovi progetti energetici.
L’appuntamento arriva in una fase significativa per Laghezza, che sta accompagnando l’evoluzione dei propri servizi con investimenti nelle infrastrutture, nell’organizzazione e nella digitalizzazione. Una trasformazione che si riflette anche nei risultati economici: nel primo semestre 2026, il fatturato operativo ha registrato una crescita del 15,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con incrementi in tutte le principali divisioni.
Laghezza, oltre cinquant’anni tra dogana, logistica e trasporti
Per comprendere il ruolo che Laghezza intende svolgere nelle nuove filiere industriali occorre partire dalla sua storia e dalla struttura dei servizi sviluppati nel tempo.
Nata a La Spezia e forte di oltre cinquant’anni di esperienza, Laghezza SpA è una società italiana indipendente che opera a supporto delle imprese impegnate negli scambi commerciali nazionali e internazionali. Il suo modello si fonda sull’integrazione di tre attività strettamente collegate: consulenza e operazioni doganali, logistica e trasporto su strada.
La componente doganale rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azienda. Gestire merci che attraversano confini nazionali significa infatti confrontarsi con normative, documentazione, classificazioni merceologiche e procedure che possono incidere direttamente sui tempi e sui costi delle operazioni.
Laghezza affianca le imprese lungo questo percorso, occupandosi delle formalità legate all’importazione e all’esportazione, della consulenza specialistica e dell’assistenza nelle eventuali controversie doganali. Un’attività che richiede competenze tecniche e aggiornamento continuo, soprattutto quando le aziende operano attraverso mercati e sistemi normativi differenti.
A questa specializzazione si affianca la gestione fisica delle merci. Attraverso i propri hub logistici, la società offre servizi di stoccaggio, movimentazione e preparazione dei carichi, comprese le attività svolte in regime doganale. Il magazzino diventa così parte di un processo più ampio, nel quale la disponibilità dei prodotti deve essere coordinata con le esigenze di trasporto e distribuzione.
La divisione trasporti completa il sistema attraverso una flotta propria e strumenti dedicati al monitoraggio dei mezzi. L’obiettivo è accompagnare la merce fino alla destinazione finale, mantenendo il controllo delle diverse fasi operative.
Questa organizzazione permette a Laghezza di proporsi come interlocutore unico per attività che normalmente richiederebbero il coordinamento di più operatori. Non si tratta soltanto di semplificare la gestione per il cliente, ma di mettere in relazione procedure amministrative, infrastrutture e trasporto, riducendo le difficoltà che possono emergere nei passaggi tra una fase e l’altra.
Solutions, un modello integrato per le esigenze delle imprese
L’evoluzione dell’azienda trova una delle proprie espressioni nella business unit Solutions, sviluppata per riunire le diverse competenze del gruppo e costruire servizi adattati alle esigenze specifiche dei clienti.
Le catene di approvvigionamento non presentano infatti tutte le stesse caratteristiche. Un’impresa che importa componenti industriali può avere necessità differenti rispetto a un’azienda che distribuisce prodotti finiti o gestisce materiali destinati a un progetto infrastrutturale.
In questi contesti, la disponibilità di trasporto e magazzino rappresenta soltanto una parte della soluzione. Diventa altrettanto importante pianificare l’arrivo delle merci, organizzare le formalità doganali, gestire eventuali soste e coordinare le successive consegne.
Solutions nasce proprio per affrontare queste esigenze attraverso una gestione integrata, nella quale competenze specialistiche e capacità operative vengono organizzate intorno al singolo progetto.
È un’impostazione particolarmente rilevante per le filiere industriali che operano su scala internazionale. Quando materiali e componenti provengono da Paesi differenti, un ritardo nelle procedure o una difficoltà nel coordinamento dei trasporti può ripercuotersi sull’intera programmazione.
La possibilità di affrontare questi passaggi all’interno di un unico sistema rappresenta quindi uno degli elementi attraverso i quali Laghezza intende sviluppare il proprio ruolo sul mercato.
Green Logistics Expo 2026, il ruolo della logistica nelle energie rinnovabili
È da questa esperienza che nasce il contributo previsto al Green Logistics Expo di Padova, manifestazione dedicata all’evoluzione sostenibile della logistica e dei trasporti.
Mercoledì 14 ottobre alle 11:30, nel padiglione 7, stand 268, Laghezza parteciperà al Cantiere della Sostenibilità con un workshop incentrato sulle filiere delle energie rinnovabili.
Interverranno Serena Pellegri, responsabile della consulenza doganale e avvocata, e Simone Malaspina, General Manager Solutions Department. L’incontro sarà moderato da Pietro Evangelista del CNR ISMed.
Il confronto affronterà un tema destinato ad assumere un’importanza crescente: la capacità di sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso una gestione efficiente dei flussi di materiali e componenti.
La costruzione di impianti energetici richiede infatti una rete di forniture che può coinvolgere produttori, spedizionieri, operatori doganali, magazzini e trasportatori distribuiti in Paesi differenti. Il corretto funzionamento di questa rete incide sulla disponibilità dei materiali e sul rispetto delle tempistiche dei progetti.
In questo scenario, la logistica diventa una componente strategica della transizione energetica, perché permette di collegare la produzione delle tecnologie alla loro effettiva realizzazione sul territorio.
Il contributo di Laghezza sarà orientato proprio al rapporto tra pianificazione logistica e competenze doganali. L’obiettivo del confronto è mostrare come il coordinamento di queste attività possa accompagnare le imprese che operano nelle nuove filiere energetiche.
La partecipazione al Green Logistics Expo rappresenta quindi un’occasione per portare l’esperienza maturata nei traffici internazionali all’interno di un settore nel quale sostenibilità e organizzazione industriale sono sempre più strettamente collegate.
Un primo semestre in crescita per tutte le divisioni
La partecipazione alla manifestazione padovana arriva mentre Laghezza sta consolidando il proprio percorso di sviluppo.
I dati comunicati dall’azienda il 31 agosto mostrano un incremento del fatturato operativo del 15,9% nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita interessa tutte le principali aree di attività, confermando il contributo delle diverse specializzazioni al risultato complessivo.
Crescita del fatturato operativo per divisione – primo semestre 2026
+14,6%
Dogana
+14,8%
Trasporti
+24,3%
Logistica
Il dato più significativo riguarda la logistica, che registra l’incremento maggiore. La divisione beneficia del potenziamento delle attività dedicate al trasporto di merce varia, dell’ampliamento della flotta di mezzi centinati e dell’avvio operativo dei nuovi hub di Pozzolo Formigaro e Sarzana.
Questi investimenti contribuiscono a rafforzare una rete nella quale la disponibilità di spazi logistici e mezzi di trasporto deve accompagnare la crescente complessità delle esigenze dei clienti.
L’espansione non riguarda soltanto la capacità operativa. Il presidente Alessandro Laghezza ha indicato nella digitalizzazione e nell’integrazione dei servizi due direttrici centrali dello sviluppo aziendale, confermando contemporaneamente il valore strategico della consulenza doganale.
La combinazione tra competenze specialistiche, infrastrutture e strumenti digitali rappresenta infatti una delle condizioni necessarie per gestire flussi commerciali sempre più articolati.
Dalla crescita aziendale alle nuove sfide della logistica
L’evoluzione della società spezzina riflette una trasformazione più ampia del settore logistico, nel quale il semplice trasferimento delle merci lascia progressivamente spazio a servizi integrati e a una gestione sempre più articolata della catena distributiva.
Per le imprese che operano sui mercati internazionali, la qualità del servizio dipende dalla capacità di coordinare attività differenti, anticipare le criticità e mantenere continuità tra approvvigionamento, gestione doganale e distribuzione.
Le nuove filiere energetiche rendono ancora più evidente questa esigenza. La transizione verso sistemi di produzione più sostenibili richiede infatti non soltanto innovazione tecnologica, ma anche un’organizzazione capace di accompagnare materiali e componenti lungo percorsi internazionali.
La partecipazione al Green Logistics Expo offre così l’occasione di mettere competenze consolidate nel commercio internazionale al servizio delle nuove esigenze industriali, con particolare attenzione alle filiere delle energie rinnovabili.
L’appuntamento di Padova, dal 14 al 16 ottobre, sarà un momento di confronto tra logistica, sostenibilità e nuove esigenze produttive. Un contesto nel quale l’azienda spezzina porterà un modello fondato sull’integrazione dei servizi e sulla conoscenza delle procedure che regolano il commercio internazionale.
La sfida non sarà soltanto accompagnare la crescita dei volumi, ma contribuire a rendere le catene di approvvigionamento più coordinate, efficienti e capaci di rispondere alle trasformazioni del mercato.
Perché anche la transizione energetica, prima di diventare un’infrastruttura operativa, deve poter contare su una filiera in grado di portare ogni componente nel posto giusto e al momento necessario.







